Fca Pomigliano, due principi incendio nel reparto montaggio

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Due principi d’incendio si sono verificati tra ieri e oggi nell’unità operativa di montaggio dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco, provocando la momentanea sospensione delle attività in attesa del ripristino delle condizioni ambientali. I due principi di incendio non hanno provocato danni agli impianti, nè agli operai. Sugli episodi avvenuti in fabbrica, i responsabili della sicurezza di Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione quadri e capi, chiedono un incontro urgente con i responsabili aziendali per la sicurezza e la direzione “per conoscere e valutare le cause che hanno determinato tali eventi”. I sindacalisti, in una nota, sottolineano che dopo l’evento di ieri sera hanno sollecitato “lo stato di manutenzione di tutte le cabine”, ma che stamattina si sarebbe verificato il secondo episodio in una diversa cabina di prova su rulli per le auto, asserendo anche l’inspiegabilità del ”mancato funzionamento dei rilevatori fumi con relativa segnalazione acustica all’interno delle cabine”. Secondo l’azienda, invece, non “risultano malfunzionamenti” del sistema di allarme che “ha funzionato regolarmente”, tanto che l’unità di emergenza si è subito attivata e sul posto è arrivata, sia ieri sera che stamattina, l’autobotte del vigili del fuoco interna allo stabilimento, procedendo al raffreddamento ed alla pulizia delle cabine. Perplessità sul funzionamento dell’impianto di emergenza, sono state espresse anche dal responsabile della sicurezza della Fiom, Mario Di Costanzo. “Nei prossimi giorni – ha affermato – chiederemo un incontro non solo per capire le cause, ma anche il perché del mancato funzionamento dei sistemi di emergenza, che avrebbero potuto provocare conseguenze gravi”.