Fca: Pomigliano; operai, ‘Fiom monitori andamento accordi’

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I lavoratori dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco (Napoli) avrebbero chiesto alla Fiom di firmare l’accordo per l’impiego temporaneo di 500 lavoratori nella fabbrica di Cassino (Frosinone), per ”monitorare meglio lo svolgimento dello stesso e partecipare a pieno titolo agli incontri sul piano industriale inerente il Giambattista Vico”. E’ quanto emerge al termine della prima assemblea indetta dai metalmeccanici della Cgil nella fabbrica automobilistica campana. Alla Fiom le tute blu avrebbero richiesto di ”portare la voce” degli operai ai prossimi incontri con l’azienda, in modo da evitare, hanno sottolineato alcuni iscritti al sindacato presenti all’assemblea, ”di trovarsi di fronte ad uno scenario già consumato e deciso da altri”. Entro fine marzo, secondo l’accordo sull’impiego temporaneo a Cassino siglato lo scorso dicembre da Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione capi e quadri, azienda e sindacati dovrebbero rivedersi per un incontro sul futuro produttivo dello stabilimento campano, dove al momento si produce la sola Panda. I sindacati, in più di una occasione, hanno chiesto l’assegnazione di una seconda vettura per poter saturare l’organico. A Pomigliano attualmente sono in vigore i contratti di solidarietà per 3217 lavoratori sugli oltre 4500 in organico.