Fca premia 12 studenti all’Università Vanvitelli

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Si è conclusa con la premiazione dei dodici vincitori presso la storica sede di Capua (Caserta) del Dipartimento di Economia dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, il contest tra studenti universitari, denominato “Innovational Awards for Millennials”, nato su iniziativa di Fiat Chrysler Automobiles, che ha coinvolto le facoltà di Economia di sei atenei dell’Italia Centro-Meridionale premiando i progetti e le idee più originali sul rapporto tra i giovani di oggi e le auto di oggi e domani. Hanno preso parte al concorso gli studenti dell’Università casertana, di Cassino e del Lazio Meridionale, del Molise, della Basilicata, dell’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti e Pescara e dell’Aldo Moro di Bari. Tra i premi previsti, il più ambito, lo stage di sei mesi presso gli stabilimenti Fca del Centro-Sud Italia, se le sono aggiudicati i primi sei, uno per Università; gli altri sei saranno invece coinvolti in altre attività correlate a FCA. Molto elevato anche quest’anno il livello di partecipazione al contest, con quasi mille giovani che hanno aderito e che hanno proposto le loro idee rispondendo a un breve questionario on line. Dopo aver visto una sintetica clip video con alcune tra le innovazioni che FCA sta introducendo sul mercato, gli studenti hanno risposto – utilizzando non più di 2 mila caratteri complessivi – ad alcune domande, leggermente diverse rispetto a quelle degli anni precedenti. “Come pensi FCA dovrebbe comunicare e pubblicizzare le proprie innovazioni ai millennials italiani?” è stato chiesto; o “cosa altro immagini per l’auto del futuro”, o come “le auto possono migliorare la tua esperienza con social e digital life?” Non è variato invece il processo valutativo dei progetti, che sono stati analizzati e giudicati dall’Innovation Board composto dal professor Mario Sorrentino (ordinario di Business planning e creazione d’impresa all’Università della Campania Luigi Vanvitelli e Direttore di Start up Lab) e da Daniele Chiari, Giorgio Cornacchia e Silvia Vernetti, che per Fiat Chrysler Automobiles hanno rappresentato le aree di sviluppo dei nuovi prodotti, di ingegneria e ricerca, di sviluppo del business. A conquistare la vittoria e lo stage sono stati Daniele Agnello (Università della Campania Luigi Vanvitelli), che ha proposto la creazione e l’installazione di un software utile a correggere le abitudini di guida sbagliate, Gioacchino de Chirico (Università di Cassino e del Lazio Meridionale) che nell’auto del futuro vorrebbe inserire dei sistemi di sicurezza capaci di inserirsi automaticamente in caso di pericolo, Federica Di Tolla (Università degli Studi della Basilicata), secondo cui l’auto del futuro può essere facilmente gestita tramite un’app, Filippo Fontanella (Università degli Studi Gabriele d’Annunzio di Chieti e Pescara) che ha puntato su tre concetti fondamentali per l’auto del futuro: personalizzazione, tecnologia e facilità di utilizzo. Hanno vinto anche Giada Nugnes (Università degli Studi del Molise) che immagina un’auto pet-friendly, e Lucia Rochira (Università degli Studi di Bari) secondo cui l’auto del futuro deve puntare sul concetto di sicurezza con un sistema che definisce “healthsafety”. Quest’anno la cerimonia è stata preceduta dall’Innovation Meeting, un vero e proprio talk show durante il quale irappresentanti di FCA hanno esposto ai ragazzi presenti alcune delle più recenti innovazioni sui nuovi modelli, portando come esempio la 500X appena commercializzata.