Fca, sciopero Si Cobas. L’azienda: Flop negli stabilimenti del gruppo

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Un centinaio di lavoratori aderenti ai Si Cobas provenienti da alcuni stabilimenti Fca in Italia, e di altre fabbriche del Paese, stanno bloccando gli svincoli della strada statale 162 che portano allo stabilimento automobilistico di Pomigliano D’Arco (Napoli). I manifestanti sostengono che i piani industriali di Fca non sono sufficienti “a garantire il futuro occupazionale dei lavoratori”. Code si sono formate sulla statale in direzione Napoli e in direzione Nola, per l’impossibilità per gli operai in auto, addetti al primo turno di lavoro, di raggiungere lo stabilimento. L’azienda ha aperto il varco 1, raggiungibile da altre arterie stradali, e solitamente riservato allo scarico merci, anche ai dipendenti.
I manifestanti hanno poi lasciato i due svincoli, consentendo la ripresa del traffico veicolare, ma impedendo comunque l’ingresso alla fabbrica automobilistica campana. Ancora bloccato, infatti, lo stradone che porta ai varchi principali dello stabilimento dove, secondo quanto si è appreso, si sta comunque lavorando grazie all’apertura dell’ingresso 1, solitamente destinato allo scalo merci, da dove molti operai del primo turno sono entrati. Intanto davanti alla fabbrica sono state inviate diverse pattuglie di polizia di stato e carabinieri, che stanno monitorando la situazione. I manifestanti sono in attesa di altri operai provenienti dallo stabilimento Fca di Termoli, rallentati dalle cattive condizioni atmosferiche. “Vogliamo rientrare al lavoro tutti e a stipendio pieno – spiegano i lavoratori – mentre Fca vanta introiti di diverse decine di milioni di euro, noi operai perdiamo una buona parte dello stipendio per la cassa integrazione e i contratti di solidarietà. Se perdiamo noi, perde l’economia dell’intero Paese”.
L’azienda rende comunque noto che solo due operai su 1275 presenti nello stabilimento Fca di Pomigliano D’Arco (Napoli) per il primo turno, hanno aderito allo sciopero. E sottolinea che la produzione non ha subito alcun rallentamento nonostante il blocco attuato da circa 150 manifestanti sugli svincoli che dalla strada statale 162, portano alla fabbrica automobilistica campana. Secondo quanto comunicato dal Lingotto, nessuna adesione è stata registrata negli stabilimenti di Melfi, Cassino, Termoli, Cento, Pratola Serra, mentre a Termoli ha aderito un solo lavoratore su 841 presenti. L’azienda, inoltre, rende noto che sul turno centrale non ci sono state adesioni allo sciopero in nessuno degli stabilimenti del gruppo.