Fca, Uilm: A Melfi ennesima cig per 790 operai linea Punto

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La Fca ha comunicato “l’ennesimo ricorso a Melfi (Potenza) – dal 18 al 30 dicembre prossimo – alla cassa integrazione per gli addetti alla linea Fiat Punto (790 operai e 25 impiegati/quadri) con la solita e abituale motivazione di ‘adeguare i flussi produttivi alla temporanea contrazione della diretta domanda di mercato'”. Lo hanno reso noto i segretari lucani di Uil e Uilm, Carmine Vaccaro e Marco Lomio. “E’ da un anno e mezzo che Uil e Uilm – hanno aggiunto i rappresentanti sindacali – rinnovano l’appello alle classi dirigenti e politiche perché concentrino l’impegno e l’attenzione sul problema del nuovo modello da produrre nello stabilimento di Melfi in sostituzione della Fiat Punto che da troppo tempo registra grandi difficoltà di mercato italiano ed estero sino alla totale dismissione. Dobbiamo invece registrare la profonda sottovalutazione per quanto accade a Melfi a differenza – hanno aggiunto Vaccaro e Lomio – dell’atteggiamento di altre Regioni, quali Piemonte, Campania e Provincia di Trento che nei mesi scorsi hanno siglato un accordo con Fca e Centro ricerche Fiat per un investimento complessivo pari a oltre 150 milioni di euro in ricerca e tecnologie per nuovi modelli. La Regione Basilicata non può continuare a disinteressarsi di quanto sta accadendo nel settore automotive italiano proiettato a reggere al meglio la competizione mondiale come se non riguardasse iniziative che attengono anche alla nostra classe dirigente e politica”.