Federico II, al Policlinico il primo sistema integrato e hi-tech per la chirurgia endoscopica

44
in foto Giovanni De Palma

Un sistema unico in Italia e in Europa, progettato per gestire procedure endoscopiche ad alta complessità ed eseguire contemporaneamente interventi di chirurgia mininvasiva. Queste le caratteristiche della due nuove sale inaugurate al Policlinico della Federico II di Napoli e allestite nel reparto di Chirurgia endoscopica. Grazie a tecnologie all’avanguardia e agli innovativi sistemi di comunicazione in streaming e videoconferenza, e’ possibile tenere costantemente in contatto la sala operatoria con altre strutture in tutto il mondo. “L’interfaccia tra laparoscopia ed endoscopia – spiega il direttore del reparto, Giovanni De Palma – rappresentano la strategia terapeutica piu’ all’avanguardia nella gestione, in un solo tempo chirurgico, di patologie come la calcolosi colecisto-coledocica o nella resezione endoscopica di neoplasie precoci dell’apparato digerente, oltre che nella gestione di complicanze gravi nel corso di interventi endoscopici”. Importanti anche le misure di sicurezza per i pazienti garantite dalle nuove tecnologie. “I sistemi integrati permettono di controllare in tempo reale, da touch screen, tutte le apparecchiature medicali presenti in sala – sottolinea De Palma – e sono dotati di una scatola nera in cui viene memorizzato ogni dato delle apparecchiature connesse”. Per la nuova piastra sono stati investiti 4,5 milioni di euro, principalmente fondi statali e regionali dedicati. “E’ uno dei tanti punti di eccellenza che stiamo realizzando – sottolinea il presidente della Regione, Vincenzo De Luca – una piastra all’avanguardia in Europa con tecnologie che consentono di fare interventi con i robot, in maniera non invasiva, di controllare in via endoscopica il livello di una presenza tumorale e fare contemporaneamente l’intervento di asportazione”. De Luca rimarca il lavoro che si sta facendo sulla sanità, definendola “una svolta rivoluzionaria che nel giro di poco tempo ci porterà a essere nei primi tre posti in Italia”.