Federico II, la sfida degli umanisti

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Le cinque smart news più cliccate della settimana

Un nuovo corpus di papiri latini in grado di svelare, anche grazie al web, aspetti ancora ignoti della società e della storia di Roma; innovative metodologie di training psicologico basate su sistemi di intelligenza artificiale; il più vasto progetto europeo di Digital Humanities e la progettazione di un nuovo curriculum didattico di Philosophy for Children incentrato sul dialogo interculturale. Sono solo alcune tracce dei progetti che verranno illustrati in occasione della “Giornata di presentazione dei progetti di ricerca internazionali” finanziati da fondi europei in corso nel 2015, in programma martedì 16 giugno alle ore 9.30 (Aula Piovani – via Porta di Massa, 1). Parteciperanno alla presentazione: il rettore della Federico II Gaetano Manfredi, il Pro-rettore Arturo De Vivo, il Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Edoardo Massimilla, il Presidente della Commissione Bandi competitivi del Dsu Orazio Miglino.


Un laboratorio di app

Un portale che supporta turisti e cittadini per pianificare al meglio una visita personalizzata nel centro storico di Napoli; app intelligenti che aiutano i turisti a programmare il proprio tour; applicazioni museali che trasformano la visita a un museo in sorprendente e divertente; dispositivi che rendono più sostenibile il turismo da un punto di vista ambientale. Sono le applicazioni che si potranno sperimentare nel corso dell’“Orchestra Smart Napoli – week”, iniziativa promossa per presentare i risultati del Progetto Or.C.He.S.T.R.A. inaugurato ierini venerdì 12 giugno, alle 12.30, presso la Biblioteca Brau/Spazio Nea, in Piazza Bellini, 60, a Napoli. La settimana di sperimentazione, da lunedì 15 a venerdì 19 giugno, sarà l’occasione per residenti e per turisti di provare le singole tecnologie e incontrare i ricercatori che le hanno sviluppate.


Torna la cicogna nera

Anche questa primavera la valle dell’Ofanto ospita alcune coppie nidificanti di cicogna nera. In Italia sono presenti solo 15 coppie nidificanti del raro volatile, di cui almeno 10 in Basilicata. “Sul lato lucano della valle ofantina – dice l’ornitologo Maurizio Fraissinet, presidente dell’associazione ornitologica dell’Italia Meridionale(Asoim) – è tornata la coppia che si era vista già negli anni scorsi. Il nido ospita attualmente quattro pulcini. Sul lato irpino, nel comune di Monteverde, c’è un altro nido, di un’altra coppia”.


Futuro in piazza

La ventinovesima edizione di Futuro Remoto sarà dedicata al tema delle Frontiere, siano esse scientifiche, culturali, geografiche, o di genere. Location dell’evento non sarà Città della Scienza ma, dal 15 al 18 ottobre, da Piazza del Plebiscito che per 4 giorni accoglierà studenti, cittadini e turisti con un programma ricco di eventi e grandi nomi della scienza. Tutte le università, i centri di ricerca, le istituzioni e le associazioni potranno inviare call proponendo dimostrazioni e laboratori scientifici, science show, spettacoli, performance, incontri, conferenze e tanti altri eventi e attività. La scadenza per l’invio delle proposte è il 25 giugno 2015. Entro il 30 giugno a tutti i soggetti che avranno partecipato alla call sarà inviata una comunicazione sull’esito della selezione delle proposte.


Efficienza vegetale

Le misurazioni degli isotopi stabili del carbonio degli anelli degli alberi integrate con simulazioni condotte con modelli di dinamica della vegetazione globale hanno consentito di quantificare le risposte degli alberi e delle foreste alle variazioni climatiche. Risultato: allincremento della CO2 atmosferica è corrisposto un aumento dell’efficienza intrinseca di uso dell’acqua. La ricerca è stata svolta da un consorzio internazionale di ricercatori e ha visto la partecipazione dell’ecologo forestale Antonio Saracino della Federico II di Napoli.