Sarà la Certosa di San Lorenzo a Padula a ospitare, dalle ore 10 di giovedì 7 maggio, il convegno “Il futuro del Made in Italy”, promosso da Federmanager Salerno nell’ambito della Giornata nazionale del Made in Italy e patrocinato dal ministero delle imprese e del Made in Italy e dal comune di Padula.
Il ruolo strategico delle aree interne
L’iniziativa punta a riportare il Mezzogiorno al centro delle strategie di sviluppo del Paese, con un focus sulle aree interne del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, territori ricchi di potenziale ma spesso tagliati fuori dalle principali direttrici economiche.
“E’ necessario promuovere una visione manageriale dello sviluppo territoriale – spiega Daniele Trimarchi, presidente di Federmanager Salerno – capace di mettere a sistema competenze, innovazione e risorse locali. Le aree interne non sono un limite, ma un’opportunità per costruire un nuovo modello di crescita sostenibile”.
I protagonisti del confronto
Il convegno si aprirà con una tavola rotonda istituzionale con, tra gli altri, Michela Cimino, sindaca di Padula; Antonio Iannone, sottosegretario alle infrastrutture e ai trasporti; Giuseppe Bicchielli, deputato; e Matteo Lorito, rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e assessore regionale alle attività produttive.
Prevista anche la partecipazione di numerosi sindaci del territorio e di Piera Levi-Montalcini, presidente della Montalcini Foundation.
A moderare l’incontro saranno i giornalisti Gabriele Bojano (Corriere della Sera) e Antonio Del Vecchio (Gruppo Stratego).
Giovani, imprese e competenze
Ampio spazio sarà dedicato al dialogo tra imprese, istituzioni, università e scuola, con particolare attenzione alle nuove generazioni. L’obiettivo è ridurre la distanza tra formazione e lavoro e rendere più consapevoli i giovani delle opportunità offerte dai territori.
“Dobbiamo creare un ponte concreto tra scuola, università e imprese – aggiunge Trimarchi – per trattenere i talenti e attrarne di nuovi”. Nel corso della giornata si discuterà di sviluppo territoriale, filiere produttive, innovazione e ricerca, con focus su settori strategici come aerospazio e digitale. Non mancheranno momenti di confronto diretto tra studenti e aziende.
La Carta di Padula
Momento chiave dell’evento sarà la presentazione della “Carta di Padula per il Made in Italy dei territori”, documento programmatico che raccoglie proposte su infrastrutture, innovazione, imprese e formazione per rilanciare il Mezzogiorno. “Vogliamo offrire una visione concreta e condivisa – conclude Trimarchi – per rafforzare il protagonismo del Sud e costruire un Made in Italy più competitivo e radicato nei territori”. La partecipazione è gratuita, previa registrazione online.






































