Fedex e Tnt, lavoratori a rischio licenziamento: a Caserta presidio dei lavoratori

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Domani si terrà lo sciopero nazionale per l’intera giornata dei lavoratori Fedex e Tnt. Lo ricordano unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, spiegando che la protesta è stata proclamata a seguito della procedura di licenziamento collettiva per 315 addetti di Fedex con la chiusura di 24 filiali su 34 totali e 46 di Tnt e del trasferimento collettivo di 23 dipendenti Fedex e 92 dipendenti di Tnt che si trasformerà in ulteriori licenziamenti. “Riteniamo inaccettabile e respingiamo il piano di integrazione tra le due società che prevede i licenziamenti – spiegano i sindacati – in quanto basato su un ridimensionamento e la terziarizzazione di attività, in un settore come quello della distribuzione e della spedizione, basato sull’e-commerce, in forte crescita ed espansione. Al contrario serve il ritiro della procedura e un piano più funzionale che valorizzi la qualità del servizio offerto e la professionalità dei lavoratori. Molte le iniziative previste in tutta Italia: a Torino ci saranno presidi davanti alla filiale Fedex di Settimo Torinese e alla Prefettura, a Milano presso la filiale di Peschiera Borromeo, a Malpensa presso l’aeroporto, a Venezia presso l’aeroporto, a Bologna presso la sede della Rai, a Firenze presso la filiale di Calenzano, ad Ancona presso la Prefettura, a Roma presso la filiale di Roma Est, a Caserta presso la filiale di Teverola, a Catania presso la Prefettura.