Felicità in azienda? Smart working, ufficio luminoso e formazione

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Roma, 17 mag. (Labitalia) – Smart working, ma anche un ufficio luminoso e silenzioso, oltre a formazione e altri benefits. Ecco come portare la ‘felicità’ in azienda. Almeno stando ai risultati di un’indagine condotta da EasyHunters – società che offre servizi di recruitment digitali a elevata qualità – interpellando 4.000 candidati (56,5% donne e 43,5% uomini), tra i 25 e i 55 anni.

“Dato che sempre più spesso – dichiara Francesca Contardi, managing director di EasyHunters – si sente parlare di benessere in azienda, abbiamo voluto chiedere ai candidati cosa intendano, davvero, per felicità e quali siano gli aspetti che valutano con maggiore attenzione quando devono decidere se scegliere un’azienda piuttosto che un’altra. L’indagine che abbiamo condotto prende in considerazione tutto ciò che ha a che fare con il lavoro: gli ambienti, le metodologie, i benefit, i servizi e le convenzioni”.

“Uno dei risultati più sorprendenti – sottolinea – riguarda la possibilità di lavorare da remoto: se è vero che per il 47,1% è uno dei must have, è anche vero che solo il 10,2% lo farebbe tutti i giorni (contro il 44,9% che, invece, lo desidererebbe una volta alla settimana o in caso di necessità). La formazione, invece, è il benefit più richiesto (dal 30,7% degli intervistati, seguito dall’assicurazione integrativa per il 23,8% e un pacchetto di convenzioni per il 16,2%)”.

Quanto all’ambiente di lavoro, meglio spazi luminosi e con un numero non troppo elevato di persone. Dall’indagine condotta da EasyHunters, infatti, emerge che il 44,6% dei candidati desidera un open space luminoso, con un numero ridotto di persone (26,8%) e silenzioso (23,6%). Non risulta fondamentale per il benessere, invece, poter portare il proprio animale domestico in ufficio: solo il 42,5% lo chiederebbe alla propria azienda.

“L’indagine – aggiunge Francesca Contardi – ha evidenziato un altro aspetto molto importante per i candidati: avere, all’interno della propria azienda, uno spazio adeguato per poter pranzare con i propri colleghi. In particolare, il 41,6% desidererebbe la mensa, mentre al 23,1% basterebbe anche solo una saletta adibita a cucina. Da sottolineare, inoltre, l’attenzione all’alimentazione sana: il 42,2% vorrebbe un menù bilanciato e salutare e il 23,8% frutta disponibile”.

Anche la richiesta di benefit e convenzioni va nella direzione del benessere fisico e della salute. Per il 42,8%, infatti, il benefit più importante è la palestra e, per il 34,2%, la convenzione ideale è con realtà che operano nell’ambito food & beverage, seguito – al 27,7% – con ottica e sanitari (ad esempio farmacie). Segue (a meno della metà, con il 20,4%), invece, l’asilo aziendale.