Fep, 5,4 mln al Sud:
progetti entro il 2 gennaio

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C’è tempo fino al 2 gennaio 2015 per accedere ai contributi previsti dalla Misura 3.1 “Azioni collettive” del Fondo Europeo per la Pesca (Fep) 2007-2013 che mette a disposizione un budget C’è tempo fino al 2 gennaio 2015 per accedere ai contributi previsti dalla Misura 3.1 “Azioni collettive” del Fondo Europeo per la Pesca (Fep) 2007-2013 che mette a disposizione un budget di 5,4 milioni a sostegno dei progetti di interesse comune nel settore ittico da attuare nelle Regioni Convergenza (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Sono ammessi al finanziamento le organizzazioni di produttori; consorzi di imprese di pesca o acquacoltura; micro, piccole e medie imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura; enti/organismi pubblici; associazioni riconosciute del settore della pesca e dell’acquacoltura; enti scientifici pubblici e privati, organizzazioni sindacali del settore maggiormente rappresentative a livello nazionale; associazioni ambientaliste. Per essere ritenuti ammissibili gli interventi devono essere riconducibili a uno degli obiettivi previsti dal bando: contribuire in modo sostenibile a una migliore gestione o conservazione delle risorse; promuovere metodi o attrezzature di pesca selettivi e ridurre le catture accessorie; rimuovere dai fondali gli attrezzi di pesca smarriti al fine di lottare contro la pesca fantasma; migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza; contribuire alla trasparenza dei mercati dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, anche tramite la tracciabilità; migliorare la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari; realizzare investimenti in attrezzature e infrastrutture per la produzione, la trasformazione o la commercializzazione; accrescere le competenze professionali o sviluppare nuovi metodi e strumenti di formazione; promuovere il partenariato tra scienziati e operatori del settore della pesca; realizzare collegamenti in rete e scambi di esperienze e migliori pratiche tra le organizzazioni che promuovono le pari opportunità. Il contributo a fondo perduto potrà coprire dall’80 per cento fino al 100 per cento della spesa complessiva con un tetto massimo di 1 milione a progetto.