Ferrari, morto a Sapri l’ingegnere “papà” della F40

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in foto Nicola Materazzi (fonte Youtube)

E’ morto a Sapri, nel Salernitano, Nicola Materazzi, l’ingegnere ‘papa” della Ferrari F40. Nato a Caselle in Pittari 83 anni fa, e’ stato un pioniere nei motori. Materazzi era uno dei principali specialisti italiani di turbocompressori su cui aveva lavorato dagli anni Settanta. Laureato alla facoltà di Ingegneria meccanica dell’universita’ di Napoli Federico II,fu assunto nel team tecnico Lancia a Torino come specialista di calcoli su telaio, sospensioni e strutture sterzo. Sviluppo’ la Lancia Stratos per i rally. Dal 1971 fu responsabile Ufficio Calcoli e dal 1974 passò al Reparto Corse, dove lavorò nel team di progettazione diventando responsabile dell’applicazione del Turbo e dello sviluppo sull’aerodinamica della Stratos Silhouette Gruppo 5. Nel 1978, fu chiamato alla Abarth per progettare la vettura Formula Fiat Abarth, per la formazione di giovani piloti. Progetto’ auto di Formula 1 anche con la Osella. Nel 1979 arriva al Reparto Corse Ferrari, come responsabile Ufficio Tecnico, e con lui il Cavallino adotto’ i motori turbo. Da quella decisione arrivò la sua creatura piu’ nota la F40, e anche i motori della 328 Turbo, 288 GTO, 288 GTO Evoluzione, Testarossa, 412 GT. La rivista americana Forbes lo inserì tra i 10 migliori ingegneri meccanici al mondo e in assoluto tra quelli che avevano rivoluzionato la storia dell’auto in questo secolo. Caselle in Pittari nel 2020 gli aveva conferito la cittadinanza onoraria e l’Aci il Volante d’oro.