Festa del vino a Castelvenere, corteo storico e patto con Cicciano per San Barbato

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Boom di presenze anche nella serata conclusiva della quarantatreesima edzione della “Festa del Vino”, promossa ed organizzata dall’Amministrazione comunale e dalla Pro Loco di Castelvenere. Circa trentamila persone, provenienti soprattutto da Napoli e Caserta, hanno “invaso” il borgo medievale che ha ospitato per quattro sere nelle caratteristiche cantine tufacee le etichette dei vini del Sannio. “Siamo più che soddisfatti ed emozionati – commenta il sindaco Alessandro Di Santo – della massiccia partecipazione che ci ripaga degli sforzi e dell’impegno per la riuscita dell’evento sia degli amminsitratori che dei volontari, a cominciare dalla Pro Loco, presieduta da Domenico Iannucci”.
E nella giornata conclusiva a Castelvenere, il comune più “vitato” d’Italia, è stato sottoscritto il “Patto per San Barbato”. Il protocollo di intesa è stato firmato da Alessandro Di Santo (sindaco di Castelvenere) e da Giuseppe Caccavale (sindaco di Cicciano), due comunità che hanno in comune il culto per San Barbato, al termine del Corteo Storico, organizzato nell’ambito della  “Festa del Vino”, cui ha preso parte anche una nutrita rappresentanza di cittadini di Cicciano. “Lo spirito del protocollo – ha detto il sindaco Caccavale – è questo: un impegno a lavorare tutti insieme per i nostri cittadini e per la crescita delle nostre comunità. Pensiamo ad iniziative condivise per valorizzare ancora di più il nostro patrimonio culturale e religioso attraverso la promozione di eventi e di manifestazioni che possano rafforzare i legami tra i nostri comuni con progetti per favorire lo scambio culturale, il turismo religioso e la valorizzazione delle tradizioni locali”.

Comune guida per valorizzazione agricoltura
Castelvenere si candida ad essere certamente il comune guida dei processi economici e turistici legati all’agricoltura e quindi alla valorizzazione dei prodotti locali non solo della Valle Telesina ma del Sannio in rappresentanza di quello che è un discorso di programmazione, di promozione e valorizzazione delle aree interne”. Lo ha detto l’onorevole Francesco Maria Rubano, che è anche primo cittadino di Puglianello, partecipando insieme ad altri sindaci della Valle Telesina e a quello di Cicciano (Napoli) al Corteo Storico. “Debbo certificare – ha aggiunto Rubano – che la Festa del Vino in questi giorni ha fatto riscontrare un circuito economico notevole anche per i comuni del comprensorio. Il prossimo anno chiederemo all’amministrazione comunale, retta dal sindaco Alessandro Di Santo, di poter compartecipare ad un sistema di accoglienza con una programmazione che possa generare e potenziare l’afflusso dei turisti nei comuni limitrofi. Oggi grazie a Castelvenere anche altri comuni hanno una possibilità di promozione e valorizzazione del territorio”.