Festa della Musica di Benevento, la carica dei 300 (musicisti) invade la città

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in foto Il direttore Giosuè Grassia con Caterina Meglio, presidente del Conservatorio di Benevento

Prosegue a tambur battente il calendario di eventi messo in piedi dal Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento in occasione della Festa Europea della Musica 2022.  Dopo il prologo di venerdì, la rassegna itinerante è entrata nel vivo con i primi appuntamenti che si sono tenuti in diverse location della città. La carica dei 300 (musicisti), che hanno con i loro strumenti e spartiti “suonato la città” in lungo e in largo, ha positivamente sorpreso il capoluogo sannita, che ha partecipato con entusiasmo durante i concerti (ben 50 tra quelli già svolti, in corso o in programma fino a martedì) per un totale 50 ore di musica.

L’incontro con il fisico Giuseppe Di Giugno
Tra gli appuntamenti più seguiti ed apprezzati, soprattutto dagli addetti ai lavori, c’è da annoverare sicuramente l’incontro con il “papà” del processore 4X, basato su una tecnologia modulare ed oggi adoperato per la realizzazione di una gran quantità di opere musicali. Nell’Aula Bonazzi del Conservatorio ha fatto capolino, sabato scorso, il fisico partenopeo Giuseppe Di Giugno, protagonista dell’evento dal titolo “Macchine digitali per la musica in tempo reale”. Diversi i docenti e gli studenti che hanno ascoltato le parole del relatore, il quale si è detto particolarmente contento dell’accoglienza ricevuta. Per l’occasione, è stato presentato anche il libro: “Peppino Di Giugno genio italiano” a cura di Alberto Giordano che ha dialogato con Di Giugno assieme a Giuseppe Tete, docente del Conservatorio.
Il nome di Di Giugno è citato nei più importanti testi di storia della musica elettronica relativamente alla produzione musicale sia italiana che internazionale.
Il volume, in particolare, è il frutto di un lavoro di recupero, riordino e approfondimento di materiali inediti e dati storici forniti e supervisionati dallo stesso Di Giugno che ha messo a disposizione il suo archivio privato, allo scopo di realizzare una documentazione completa sulle prime tecnologie digitali per il tempo reale mai realizzate al mondo.

Trumpet Chamber Music e… Il pianista all’opera
In precedenza, sempre nell’Aula Bonazzi, con il maestro Fabrizio Iacoboni si è tenuto il “Trumpet Chamber Music”, mentre al Teatro San Vittorino con il maestro Rosa Montano si è svolta la “Rassegna concertistica. Il pianista all’opera” e poi “Suoni e colori del ‘900” con il maestro Carmelina Cirillo. Al Teatro San Nicola, invece, a cura del maestro Anna Pugliese, “Viaggio in musica dal classicismo allo sfaldarsi del romanticismo” cui è seguito l’appuntamento dal titolo “Le Arpe in concerto” del maestro Lucia Antonacci la quale, in un suo intervento introduttivo, ha sottolineato l’importanza della Festa per gli studenti che possono tornare ad esibirsi davanti al pubblico dimostrando la loro passione per la musica e per lo strumento che suonano.
Al Palazzo degli Scolopi le note dei ragazzi del Conservatorio hanno accompagnato gli interessati alla visita della struttura.

L’omaggio ad Aldo Bassi
In piazza Roma, invece, si è tenuto, a cura del responsabile del Dipartimento Jazz del “Nicola Sala”, maestro Roberto Spadoni, il concerto “Caro Aldo”, omaggio ad Aldo Bassi, già docente dell’Istituto sannita e scomparso di recente. Il presidente del Conservatorio, Caterina Meglio, ha evidenziato come, con la Festa della Musica, il Conservatorio sia tornato in piazza con la sua punta di diamante rappresentata, appunto, dal Dipartimento Jazz che ha ricordato Aldo Bassi, un’eccellenza dell’Istituto.
Il direttore Giosuè Grassia ha mostrato anch’egli felicità nel ricominciare, sottolineando come sia stato motivo di forte emozione la dedica di questo concerto a Bassi, un uomo e musicista dalle grandi competenze.

Il programma
Per il programma di lunedì 20 giugno, intanto, nell’Aula Bonazzi, alle 16.00, a cura del maestro Desireè Scuccuglia “Il pianoforte”, seguito alle 17.00 da “Bach per ensemble di tromba” con il maestro Vincenzo D’Arcangelo.
Per finire, a cura del maestro Andrea Corsi, si esibiranno i quartetti di fagotto.
Nel cortile del Conservatorio, in via Mario La Vipera, alle 18.00, con il maestro Stefania Tallini, il Trio Jazz, mentre alle 20.00 sarà protagonista il Dipartimento Pop con i maestri Francini, Scorza, Galeano, Carrozza e Serio.
Al Teatro San Vittorino, invece, si inizierà alle 16.00 con il maestro Gabriele Pieranunzi e “Il Violino solo secondo Bach e Paganini”, a seguire il maestro Claudio Gabriele con “Flessibilità Lineari” e il maestro Andrea Verrengia con “Labirinteide e china song”.
Per concludere alle 20.30 con il maestro Michele De Martino e “Mandolini Stregati”.
Al Teatro San Nicola, la Festa della Musica inizierà alle 16.00 con il maestro Rocchino e l’appuntamento dal titolo “Il Violino incontra il Pianoforte”.
A seguire, “Chitarre in festa” a cura del maestro Piero Viti mentre alle 18.00 con il maestro Assunta Babuscio “L’allievo in concerto”.
Nella chiesa dell’Annunziata, alle 16.00, il maestro Rossella Vendemia proporrà “Il laboratorio di accompagnamento pianistico vocale e strumentale”, mentre alle 19.00, con il maestro Mario Fragnito “Le Chitarre – Concerti per Orchestra”.
Per concludere, alle 20.00, a cura del maestro Tommaso D’Avanzo, “Il clarinetto”.
Infine, in piazza Roma alle 21.30 con il maestro Leonardo De Lorenzo ci saranno i “Tamburi vesuviani”.

Ingresso libero
Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito. La Festa della Musica 2022 del Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento è organizzata con il patrocinio del Ministero Università e Ricerca, del Ministero dell’Interno-Prefettura di Benevento, della Provincia di Benevento, della Città di Benevento, dell’Arcidiocesi di Benevento, di Sannio Irpinia Lab Associazione di Promozione Sociale, dell’Università degli Studi del Sannio e dell’Archivio di Stato.