Festa della Vittoria all’Ambasciata turca

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In foto Murat Salim Esenli
In occasione della Festa della Vittoria , l’ambasciatore della Turchia a Roma, Murat Salim Esenli, ha inviato un messaggio alla comunità turca in Italia di cui viene qui riportato il testo : “ Cari concittadini, con i sentimenti più sinceri vi porgo i miei migliori auguri per il 98º anniversario della Battaglia Campale e del Comandante in capo e per la nostra Festa della Vittoria. Nel quadro delle misure adottate per contrasto dell’epidemia di Covid-19 sfortunatamente non possiamo celebrare questo giorno significativo come di consueto negli anni precedenti. Pertanto vorrei condividere questo messaggio con voi, cari membri della comunità tutto in Italia. La nazione turca ha coronato la Guerra di Indipendenza iniziata 101 anni fa, il 19 maggio, sotto il comando del grande leader Mustafa Kemal Atatürk con la vittoria della grande offensiva iniziata, il 26 agosto, e successivamente con la vittoria della battaglia campale del Comandante in capo, il 30 agosto, superando gli ostacoli alla propria indipendenza. La vittoria del 3 agosto agosto e di lunedì 30 agosto è una dichiarazione della propria voglia di libertà, a cui la nazione turca attribuisce un valore più grande della propria esistenza.
Questa vittoria, con le conseguenze politiche sociali che sono derivate, ha forgiato la storia ed è stata fonte di ispirazione e di speranze per molti popoli che hanno intrapreso una guerra di indipendenza.
Le difficili condizioni e le difficoltà economiche incontrate non sono riuscite a distogliere la nostra gloriosa nazione dal proprio cammino verso l’indipendenza.
La nostra Repubblica, fondata il 29 ottobre 1923, ritenuto importante portare stabilità nella regione, ha condotto iniziative regionali a tal fine e si è basata sul dialogo per la risoluzione dei problemi consolidando la propria indipendenza come stato giovane.
Nel periodo trascorso fino ad oggi, la Repubblica della Turchia mantenuto e continua a mantenere tale approccio rendendo il dialogo la base della risoluzione dei problemi. Naturalmente, tale approccio non deve essere inteso come compromesso alla nostra sovranità. La nostra Repubblica rinnova il suo appello affinché la risoluzione dei problemi avvenga attraverso il dialogo e la cooperazione reciproci su basi eque.
Tuttavia, la Turchia, proprio come 98 anni fa, mantiene lo stesso impegno nell’eliminare le minacce alla propria indipendenza economica e politica, gli attacchi tentativi di sabotaggio.
La lotta risoluta che intraprendiamo contro le sanguinarie organizzazioni terroristiche come il PKK, il PYD/YPG, il FETO e il DAESH costituisce l’esempio più lampante della nostra sensibilità su tale questione. La Turchia, con la propria lotta, garantisce la sicurezza dei propri cittadini e contribuisce in maniera significativa alla sicurezza globale. Il nostro Paese continuerà risolutamente a neutralizzare le minacce alla radice rivolte alla propria sopravvivenza anche nel prossimo periodo.
Senza dubbio il nostro più grande punto di forza in questa battaglia in corso è la nostra nazione, che non scende a compromessi per la propria unità e solidarietà nazionale.
Colgo l’occasione per commemorare ancora una volta con gratitudine il fondatore della nostra Repubblica e il Comandante in Capo della Grande Offensiva, Mustafa Kemal Atatürk ed i suoi commilitoni, ed affido alla misericordia di Dio tutti nostri martiri e veterani.
Buon 30 agosto, Festa della vittoria a tutti!”.