Festival della filosofia in Magna Grecia, in Villa Floridiana il segreto di Harry Potter

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in foto Lucrezia Ercoli

Lucrezia Ercoli direttrice artistica di Popsophia sarà con il Festival della filosofia in Magna Grecia il 21 dicembre alle ore 16 al Museo Duca di Martina in Villa Floridiana per illustrare agli appassionati di Harry Potter cosa si cela dietro il segreto della pietra filosofale. Credere alle cose impossibili è il titolo del suo dialogo a lezione di filosofia da Harry Potter. Il Festival della Filosofia in Magna Grecia con il suo coordinatore scientifico Salvatore Ferrara è tra i protagonisti della mostra dedicata a Harry Potter.

“Parafrasando Alice nel paese delle meraviglie occorre credere alle cose impossibili. E noi non smettiamo di credere al meraviglioso mondo di Harry Potter, un classico della cultura pop nel quale continuano a soggiornare milioni di lettori e di appassionati. Un universo di incanti e incantesimi, di maghi e babbani, dove possiamo essere noi stessi senza sforzarci di apparire perfettamente normali. Tra pietre filosofali, horcrux e doni della morte, alla scuola di Hogwarts non impariamo soltanto nozioni di magia e stregoneria, ma ci confrontiamo con dilemmi etici e con quesiti filosofici”, ha commentato Lucrezia Ercoli. L’iniziativa è promossa dal Festival della filosofia in Magna Grecia.

“Il Festival della Filosofia in Magna Grecia, che in circa dieci anni nelle sue edizioni a Velia, Salento, Matera, Siracusa e Atene è l’unico interamente dedicato agli adolescenti. Un evento di approfondimento culturale con una spiccata connotazione sociale: la divulgazione della filosofia, in forma esperienziale, tra gli studenti dei licei. L’obiettivo è proporre ai giovani occasioni e percorsi di educazione non formale, legati all’esperienza filosofica realizzata attraverso dialoghi, passeggiate filosofico-teatrali, laboratori formativi e concorsi serali attraversando tutti i codici artistici. L’iniziativa esalta il genius loci unendo proposte culturali e promozione territoriale attraverso la riscoperta e la valorizzazione della realtà in cui si svolge”, hanno dichiarato Giuseppina Russo e Iriana Marini.