Festival della Letteratura, “Notte delle Stelle” all’Anfiteatro Campano

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Domani alle 19.30 “La notte delle stelle” all’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere sarà l’evento finale della terza edizione del Festival della Letteratura nel segno del Mito ideato e promosso da “Amico Bio Arena Spartacus”, il primo ristorante al mondo in un sito archeologico che dal 2013 lavora anche all’animazione culturale dell’Anfiteatro sammaritano.
Il “piatto forte” della serata sarà la presentazione in anteprima nazionale del volume dell’astronomo Massimo Capaccioli, professore emerito di Astrofisica all’Università Federico II di Napoli: “Mille1Notte. Storie dell’altro mondo” (Mediterrano Editore).

Con l’autore si confronteranno il filosofo Gennaro Carillo, il giornalista Roberto Conte, project manager del Festival della Letteratura nel segno del mito, il direttore dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte Marcella Marcon e il sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Antonio Mirra. A seguire la cena astronomica all’Arena Spartacus e l’osservazione degli astri a cura di Massimo Dall’Ora, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica.

“Catturare l’attenzione dei lettori sulle molteplici facce della più antica e insieme la più attuale delle scienze fondamentali, con l’ambizione di suscitare in loro quella medesima curiosità che ha motivato, nei secoli, la collezione di novelle raccontate dalla bella Sherazad al re persiano Shahriyār”. Così Massimo Capaccioli nella prefazione svela l’obiettivo di un libro in cui le divagazioni sul cielo, sui suoi fenomeni, e sui personaggi o le macchine che ne hanno violato i segreti vogliono informare un pubblico generico tramite pillole di conoscenza rivestirete con lo zucchero della divulgazione, senza tecnicismi ma nel contempo senza tradire il rigore scientifico. Il formato dei racconti è quello adatto a una lettura nei frammenti di tempo libero che ci permette di avere la frenetica vita di oggi, squassata da mille stimoli e distrazioni: l’arco di un breve viaggio, una pausa postprandiale prima di immergersi nuovamente nel lavoro, oppure a letto, prima di addormentarsi.