Festival della Magna Grecia, il premio Parmenide al filosofo Sergio Givone

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In foto la consegna del premio Parmenide a Sergio Givone (il terzo da destra)

“Dike” è il tema dell’edizione cilentana del Festival della Filosofia in Magna Grecia che si svolge ad Ascea-Velia, Casal Velino, Paestum e Vallo della Lucania dal 9 al 13 aprile 2019 e che vede la partecipazione di circa 800 studenti liceali provenienti da tutta l’Italia per rivivere l’antico percorso della koinè mediterranea.
Oggi al Teatro de Berardinis a Vallo della Lucania (in provincia di Salerno) il direttore del Premio Parmenide Massimo Donà ha consegnato il riconoscimento al professor Sergio Givone protagonista del Festival con il suo dialogo filosofico “In cammino verso la dea”. “Parmenide – ha osservato Givone – ci parla ancora oggi perché ci pone di fronte alla domanda sulla violazione dell’inviolabile, è giusto o non è giusto per esempio modificare l’uomo per farne uno diverso e migliore, cambiando la natura. Siamo sulla via dell’errore, è giusto farlo? Sono domande sull’unità tra natura, ragione e giustizia che mai come ora sono ancora attuali. Ogni passo verso la verità è un passo verso l’errore e viceversa. Non sono questioni filosofiche lontane ma riguardano il nostro domani, il futuro del pianeta e della vita che lasciano a voi giovani”.
Nel corso della presentazione del Festival (presenti l’assessore alla cultura Genny De Cesare, il coordinatore scientifico Salvatore Ferrara e il responsabile della didattica Annalisa Di Nuzzo), la presidente Giuseppina Russo ha ricordato come il Festival “che si colloca tra gli eventi nazionali di approfondimento culturale – abbia ormai assunto “una dimensione internazionale con il coinvolgimento di centinaia di studenti liceali provenienti da tutta Italia”
Tanti gli eventi previsti. Dialoghi filosofici, passeggiate filosofico-teatrali, laboratori pratici, concorsi filosofici le proposte per i ragazzi cui si affiancano le agorà tra docenti e due iniziative speciali: un incontro con l’associazione Step-Net per la ricerca e la valorizzazione degli studenti plusdotati e lo spettacolo dell’associazione Culturale The Ghepards “Il cielo è Cosa nostra”.
“L’iniziativa – ha spiegato ancora la presidente Russo – è uno strumento di valorizzazione del territorio che si innesta in una più ampia strategia di riqualificazione dell’offerta culturale. L’evoluzione dell’iniziativa passa naturalmente anche attraverso intese con le istituzioni territoriali e culturali e con quanti tra gli organismi impegnati nello sviluppo delle economie locali, vorranno partecipare, per avviare una rete di relazioni internazionali e scambi socio-culturali, nell’intento di favorire, promuovere e sviluppare la cultura dei territori della Magna Grecia”, ha dichiarato la presidente del Festival Giuseppina Russo.