Festival della voce, il ’68 protagonista a Capri

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Teatro, spettacolo, cinema e dibattito, protagonista il ’68. Capri isola di arte e cultura con la quinta edizione del “Festival della voce”, la rassegna culturale ideata e promossa da Massimiliano Finazzer Flory, l’attore drammaturgo e regista che interpretera’ Leonardo Da Vinci per Rai Cinema nel suo prossimo film. Finazzer ha portato in scena a Capri miti e personaggi di ieri e di oggi. Il programma si era aperto nella sala auditorium del Cinema Internazionale con il “ritorno” di scena di Andy Warhol, che nel ’68 rischio’ di essere ucciso. Finazzer Flory, in un dialogo con le parole autentiche di Andy, ha messo in luce una scena di resistenza interna alla nostra societa’ pop. A trasformarsi in una platea teatrale e’ stata quindi la sala consiliare del Comune di Capri in Piazzetta sul tema “L’altro ’68 costumi e consumi”. Da Blow-up, il famoso film di Michelangelo Antonioni alla Piazzetta di Capri, un evento particolare arricchito di proiezioni di foto storiche che raccontano le atmosfere culturali di Capri in quell’estate storica che fu il 1968. Il festival e’ stato chiuso dal cinema, con la proiezione di Paris Baudelaire, il ’68 attraverso il cinema, il film di Luca Bergamaschi interpretato da Massimiliano Finazzer Flory dedicato a “I fiori del male”, interamente girato a Parigi.