Feudi di San Gregorio, lo chef Barrale lascia il ristorante Marennà

390
In foto Paolo Barrale
Lo chef siciliano Paolo Barrale lascia il ristorante Marennà, lo storico locale di proprietà dell’azienda vinicola irpina Feudi di San Gregorio. Dopo una lunga e proficua collaborazione Barrale ha deciso di chiudere la collaborazione con l’azienda campana e di lasciare il ristorante, che da fine dicembre resterà chiuso per lavori di ristrutturazione. In progetto non solo un restyling architettonico ma un “un concetto ristorativo nuovo” – come raccontava il presidente Antonio Capaldo in una recente intervista all’Ansa che punta a rafforzare l’attenzione verso le tipicità e l’eccellenza delle materie prime ma soprattutto verso il vino, che diverrà il baricentro del ristorante. Un progetto non più in sintonia con il lavoro e le idee di Barrale; in una nota stampa lo chef dichiara che “i nuovi obiettivi aziendali non sono in armonia con il mio percorso professionale e non riflettono il progetto gastronomico che ci ha visti in auge per bene tre lustri”, preferendo dunque mettere fine a una collaborazione fino ad ora felice. “L’esperienza al Marennà è stata fantastica e mi ha permesso di crescere professionalmente e umanamente ma soprattutto ha radicato in me una convinzione che mi accompagna da sempre ovvero che a prescindere dalla qualità di quanto produci, sacrificando la tua vita quotidiana, alla base di tutto ci devono essere della relazioni umane solide e rispettose della dignità e del decoro umano”, scrive ancora lo chef.