Feuromed, Prodi: Sul Mediterraneo ci siamo suicidati, oggi comandano Russia e Turchia

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in foto Romano Prodi

“Il Mediterraneo è importantissimo dal punto di vista economico, eppure il commercio è molto scarso, i rapporti sono diminuiti, si è persa anche una vaga idea di comunità del Mediterraneo. È storicamente un passo indietro, ma nell’ultimo ventennio i passi indietro sono stati impressionanti, oggi comandano Russia e Turchia e prima era inconcepibile, ci siamo auto suicidati, non parliamo poi della Libia. Quando c’è una incapacità politica di affrontare i problemi è chiaro che arriva il castigo di Dio”. Così Romano Prodi intervenendo al Feuromed 2024. “Noi abbiamo una situazione in cui cerchiamo in qualche modo di nuotare controcorrente con pattugliamenti, con contratti con i vari Paesi perché con qualche soldo limiti l’immigrazione e qualche problema collaterale, ma senza alcuna visione di lungo periodo”, osserva.

L’Europa deve tornare ad avere un progetto nella regione
Il Mediterraneo e’ cambiato ed e’ finalmente al centro dell’attenzione europea ma la presenza italiana e’ scarsa e carente e va recuperata, ha detto poi Romano Prodi nel corso del suo intervento dal palco del Feuromed. “Oggi in Europa e’ diventato realistico parlare delle cose di cui non si parlava un ventennio fa”, ha detto riferendosi ai temi come la migrazione, sottolineando pero’ che “i rapporti tra i Paesi sono anche diminuiti, prima c’era piu’ convivenza di adesso. Oggi c’e’ solo commercio ma non relazioni, si e’ persa idea della “comunità del Mediterraneo”, ha detto l’ex presidente del consiglio. L’area del Mediterraneo, ha sottolineato Prodi, ha un importantissimo valore dal punto di vista economico, “eppure il commercio intra-mediterraneo e’ molto scarso”. Secondo Prodi l’incapacita’ di visione politica nell’affrontare i problemi ha concesso ad altre potenze lo spazio per inserirsi nell’area. “Come europei cerchiamo di essere presenti con pattugliamenti alle frontiere e contratti con i Paesi terzi per limitare l’immigrazione. Questi sono problemi contingenti senza visione del futuro, mentre nei Paesi dell’Africa comandando Russia, Turchia e Cina”, ha affermato Prodi. “La politica cinese ha stabilito tutte le premesse per sostituire l’Europa in questi rapporti. Rimaniamo i maggior donatori, ma dal punto di vista degli investimenti siamo passo passo sostituiti dalla strategia mediterranea della Cina che conquista pezzi di porti in Grecia ed Egitto”, ha dichiarato.

Sulla difesa comune la Francia decida cosa fare
“Com’e’ possibile la difesa europea adesso che il bilancio di gran lunga piu’ grande per la difesa europea viene dalla Germania, mentre l’arma nucleare e il diritto di veto sono della Francia. Perche’ non dobbiamo usare il buonsenso?”  dice l’ex presidente della Commissione europea. “O la Francia si decide a mettere questo al servizio dell’Europa – aggiunge – che e’ anche la salvezza della Francia, dati i problemi che ha in Africa, oppure si dica su cosa sono i finanziamenti e per fare cosa”.