Feuromed: Sangiuliano a tutto campo, dal Piano Mattei agli 800 mln per la Campania

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In foto il ministro Gennaro Sangiuliano (Imagoeconomica)

“Con il sindaco di Napoli i rapporti sono eccellenti e stiamo lavorando insieme su una serie di progetti, per esempio il Maschio Angioino. In questo momento in Campania sono attivi 800 milioni di investimenti diretti del Ministero della Cultura, non solo i fondi del Pnrr ma anche i fondi del piano nazionale complementare, i fondi per lo spettacolo, per il teatro, per la musica dal vivo. Sono fondi molto attivi e molto concreti che stiamo cercando di spendere con onestà, con efficienza e con forte determinazione. I numeri ci danno ragione”. Così il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, intervenuto in videocollegamento al Feuromed in corso a Napoli. Entrando nello specifico, Sangiuliano ha spiegato: “A Capodimonte, in questo momento, è attivo un finanziamento di 40 milioni di euro per l’efficientamento energetico. Si stanno sostituendo le vecchie tegole con tegole fotovoltaiche e quando l’intervento sarà completo avremo il 90% di energia autoprodotta a Capodimonte. Poi c’è l’Albergo dei Poveri, la più grande infrastruttura culturale d’Europa, dove ospiteremo il raddoppio del Mann, una parte la daremo alla Federico II per fare le sue scuole di eccellenza e un’altra diventerà una public library. I lavori sono già iniziati, il cantiere è già aperto e dovremmo concludere il tutto entro il 2026”, ha concluso.

Da pari a pari con l’Africa

“Sono a Venezia per la Biennale e qui ci sono tantissimi ministri della Cultura, circa una ventina. Ho voluto incontrare soprattutto i ministri della cultura dell’Africa perché l’Africa è un continente ricco di materie prime, ricco di un valore, i giovani, c’è una grande popolazione giovanile. Ho incontrato la ministra nigeriana, il ministro del Benin che per la prima volta è presente a Venezia, e a loro ho esposto i contenuti e le idee del piano Mattei che è una visione per la prima volta non predatoria, come fatto da altre potenze europee rispetto all’Africa, ma è la volontà di costruire un futuro paritario, dialogante con l’Africa, comprendendo le potenzialità e mettendo insieme a loro la nostra grande esperienza anche in termini di impresa e capacità di fare economia”. Così Sangiuliano sul Piano Mattei.