Feuromed, Scannapieco (Cdp): Lo sviluppo del Sud incide anche sulla sostenibilità della finanza pubblica

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In foto Dario Scannapieco (Imagoeconomica)

“Se il Mezzogiorno fosse cresciuto” negli ultimi anni “come il resto della Ue, il rapporto debito Pil sarebbe più basso della Francia. Se fosse cresciuto come il resto del’Italia, il rapporto sarebbe di 20 punti percentuali più basso di oggi. Lo sviluppo e la crescita del Mezzogiorno è un tema anche di sostenibilità della finanza pubblica”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco, nel corso di un suo intervento al Feuromed 2024 di Napoli. “Negli ultimi anni – ha infatti ricordato – il Mezzogiorno è cresciuto poco, meno della media nazionale. In 30 anni ha accumulato un ritardo di 15 punti percentuali rispetto al centro nord” con “un Pil che è cresciuto tra il 1995 e il 2002 a un tasso di crescita annuo dello 0,2%, inferiore rispetto a quello medio nazionale dello 0,61% e del centro nord dello 0,73%”, ha continuato Scannapieco.