Fiadel/Csa-Cisal: “Giovani, contratto e rsu al centro del consiglio nazionale”

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Roma, 30 gen. (Labitalia) – “Lavoro per i giovani, rinnovi contrattuali e rsu. Questi gli argomenti che affronteremo in occasione del consiglio nazionale Csa/Fiadel-Cisal che si terrà dall’1 al 3 febbraio a San Benedetto del Tronto, dal titolo ‘Partecipazione, rinnovamento, efficienza per valorizzare i lavoratori e i servizi pubblici'”. Così, in un’intervista a Labitalia, Francesco Garofalo, segretario generale di Fiadel e di Csa Regioni Autonomie Locali, aderenti a Cisal, che costituiscono un’organizzazione sindacale unitaria: la prima a tutela dei lavoratori del settore igiene ambientale, pubblico e privato; la seconda a difesa del comparto funzioni locali.

“Questo consiglio nazionale -sottolinea- viene a collocarsi in un momento molto particolare. Ci stiamo proiettando verso le elezioni rsu Funzioni locali, fissate per il 17-19 aprile, e il rinnovo del contratto del personale del medesimo comparto. Confortati dagli straordinari risultati ottenuti da Fiadel nelle elezioni rsu 2018, con la prossima tornata elettorale dobbiamo andare a completare un lavoro che si protrae da anni, cogliendone i frutti che tutti noi auspichiamo”.

“E’ stato firmato -ricorda- il nuovo contratto per i dipendenti delle Funzioni centrali, che dopo 8 anni di attesa ha finalmente riaperto la stagione dei rinnovi, in una cornice profondamente rinnovata data anche la riduzione dei comparti da 11 a 4. Il quadro dipinto dal nuovo contratto Funzioni centrali, se non è ancora l’optimum, è quanto serve per dare più dignità e sostegno ai lavoratori statali, e cercare di ottenere altrettanti riconoscimenti per quelli del nostro comparto”.

“Nella trattativa per il nuovo contratto Funzioni locali -spiega- che è ancora in piena fase di svolgimento, l’orientamento dell’Aran è stato sin dall’inizio quello di tenere a riferimento il contratto degli statali. Un principio che abbiamo condiviso, ma che non può essere esaustivo, in quanto fra i due comparti vi sono delle diversità evidenti, delle quali non si può non tenere conto”.

“Nel contesto del nuovo contratto -avverte- per il pacchetto sociale sono stati annunciati interventi su numerosi aspetti, in chiave migliorativa: periodo di prova per il contratto individuale; ristrutturazione del quadro dei permessi (introducendo il concetto di programmazione delle assenze); permessi per visite mediche e assenze per malattia; equiparazione del ricovero ospedaliero ad altre prestazioni; ampliamento delle tutele sulle patologie salvavita; congedi per le donne vittime di violenza; ripristino della dicotomia fra assenze per infortunio e cause di servizio; aggiornamento dei congedi parentali; riconoscimento del diritto allo studio ai lavoratori a termine e per chi si iscrive all’università a tempo parziale”.

“Siamo pronti a discutere su tutto -avverte Francesco Garofalo- se si parla di lavoro, giovani, cittadini, efficienza, salute per i lavoratori che affrontano in questo momento difficoltà enormi, come la polizia locale, la scuola, igiene ambientale”. Per il leader sindacale, importante anche la questione dei giovani. “In Italia -sostiene- c’è bisogno di verificare il reale andamento del progetto Garanzia Giovani. Le nuove generazioni che non riescono più ad avere posti all’interno del pubblico impiego devono avere delle prospettive positive e certe. Stiamo attraversando un momento particolare: il blocco del turn over e dei contratti. Il mondo del precariato che non riesce a garantire una pensione decente nel momento in cui si riuscirà ad avere un posto stabile”.