Momenti di apprensione nel pomeriggio di oggi all’Ospedale del Mare di Napoli, dove un incendio ha interessato la facciata esterna di una delle palazzine del complesso sanitario di Ponticelli. Le fiamme, sviluppatesi intorno alle 17.26, sono state domate dai vigili del fuoco dopo un massiccio intervento che ha coinvolto diverse squadre operative e circa quaranta uomini.
Fortunatamente non si registrano feriti, ma per ragioni di sicurezza è stato necessario evacuare alcuni reparti e trasferire i pazienti in altre aree della stessa struttura ospedaliera.
Le fiamme partite dal perimetro dell’ospedale
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe partito da alcune pedane di legno accatastate lungo una parte del perimetro dell’ospedale. In pochi minuti il fuoco si è propagato alla facciata dell’area est del complesso, coinvolgendo i pannelli esterni di rivestimento e raggiungendo successivamente il tetto dell’edificio.
Una densa colonna di fumo si è alzata dalla struttura risultando visibile anche a notevole distanza, suscitando preoccupazione tra cittadini e residenti della zona.
Evacuati Pronto soccorso e Medicina d’urgenza
Tra i reparti evacuati a scopo precauzionale figurano il Pronto soccorso e la Medicina d’urgenza, aree particolarmente sensibili in quanto dotate di dispositivi per la produzione di ossigeno. I degenti presenti nella zona interessata dall’incendio sono stati trasferiti in altri reparti dell’ospedale senza particolari criticità.
Le operazioni di emergenza hanno consentito di mettere rapidamente in sicurezza pazienti, operatori sanitari e personale presente nella struttura.
Il coordinamento dei soccorsi
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha immediatamente convocato il Centro coordinamento soccorsi per seguire l’evolversi della situazione. Anche dopo lo spegnimento delle fiamme, i vigili del fuoco hanno continuato a operare in altri blocchi dell’ospedale interessati dalla presenza di fumo.
Sul posto sono intervenute quattro squadre dei vigili del fuoco, sei equipaggi della Polizia di Stato, quattro equipaggi dei carabinieri e personale della polizia locale. Restano in corso le operazioni di bonifica e le verifiche per accertare le cause dell’incendio, che al momento non sono ancora state chiarite.
Manfredi sul posto: Situazione sotto controllo
Fin dalle prime fasi dell’emergenza il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, è rimasto in costante contatto con la Prefettura, i vertici dei vigili del fuoco, la Asl Napoli 1 Centro e le altre autorità competenti. In serata il primo cittadino si è recato personalmente all’Ospedale del Mare per verificare le condizioni dei pazienti e dei lavoratori.
Con lui anche l’assessore alla Salute, Vincenzo Santagada, impegnato nel monitoraggio delle operazioni di messa in sicurezza dell’area e nella valutazione dell’impatto ambientale provocato dal fumo.
“L’intervento tempestivo e massiccio dei Vigili del Fuoco e la pronta attivazione del piano di emergenza interno hanno evitato conseguenze peggiori. Fortunatamente non si registrano feriti e la situazione risulta attualmente sotto controllo. Era doveroso accertarsi sul posto e mostrare vicinanza”, ha dichiarato Manfredi.
Il messaggio di Tajani
Sull’accaduto è intervenuto anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che attraverso un messaggio pubblicato sui social ha espresso preoccupazione per quanto accaduto.
“Seguo con preoccupazione gli sviluppi dell’incendio scoppiato nel pomeriggio in un’ala dell’Ospedale del Mare di Napoli. Fortunatamente al momento non risultano feriti. Ringrazio di cuore i Vigili del Fuoco che sono in azione per domare le fiamme e tutto il personale medico sanitario che si sta prendendo cura dei pazienti ricoverati”, ha scritto il ministro.
La situazione resta sotto costante monitoraggio da parte delle autorità, mentre proseguono le attività di bonifica e gli accertamenti per stabilire l’origine del rogo.






































