Fibromialgia, Fabio (Aisf): ”Noi, malati invisibili, in attesa di riconoscimento”

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(Adnkronos) – Crampi, rigidità mattutina, senso di affaticamento, cefalea, disturbi dell’umore e cognitivi, parestesie, insonnia, colon irritabile, e disturbi genito-urinari. Sono solo alcuni dei principali sintomi che accomunano chi soffre difibromialgia, malattia reumatica tra le più diffuse che colpisce circa due milioni di italiani, soprattutto donne. Sebbene si tratti di una condizione cronica invalidante, nel nostro Paese la fibromialgia non è riconosciuta malattia cronica all’interno dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), le prestazioni e i servizi garantiti a tutti i cittadini dal Servizio sanitario nazionale, gratuitamente o pagando il ticket, se dovuto. Da anni i pazienti si battono per l’inserimento nell’elenco delle malattie croniche invalidanti, che danno diritto all’esenzione dal ticket per le prestazioni specialistiche inerenti la patologia.