Fico, incontro con Confesercenti Campania: sburocratizzazione, turismo e credito i temi affrontati

48
in foto l'intervento di Roberto Fico

Si è svolto questa mattina, nella sede napoletana di Confesercenti Campania, l’incontro tra l’associazione di categoria e il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Campania, Roberto Fico. Un confronto definito “cordiale e costruttivo”, che ha toccato i temi centrali per lo sviluppo economico della regione, con particolare attenzione a giovani e imprese. Presenti i dirigenti regionali, i presidenti delle 73 categorie e numerosi associati.

Schiavo: Il turismo è il nostro petrolio

Ad accogliere l’ex presidente della Camera è stato Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania e vicepresidente nazionale con delega al Mezzogiorno. “Abbiamo incontrato l’onorevole Fico e gli abbiamo consegnato un decalogo con le richieste delle nostre imprese, in rappresentanza delle 73 categorie che costituiscono Confesercenti Campania – ha spiegato Schiavo –. Il mondo del turismo è il nostro petrolio. Chiediamo al futuro presidente della Regione di avere cura dei 24 milioni di turisti che ogni anno scelgono la Campania, generando 5 miliardi e mezzo di euro di fatturato e occupando circa 3 milioni di persone tra diretto e indotto”.

Schiavo ha sollecitato il candidato a porre attenzione alle criticità che ostacolano la crescita. “Il flusso crescente di turisti è un punto di forza, ma abbiamo tante emergenze da affrontare – ha detto –. La sanità deve essere potenziata, serve alzare il tetto di spesa e rimuovere il patto di stabilità che blocca i servizi. Le liste d’attesa vanno ridotte per garantire cure tempestive e complete. E poi la burocrazia, che rallenta tutto: va semplificata e resa più efficiente a tutela delle imprese. Il prossimo presidente dovrà far rispettare il nostro territorio e dare ai campani pari dignità rispetto a regioni come Lombardia e Veneto”.

in foto l’intervento di Vincenzo Schiavo

Fico: Programmare insieme alle categorie produttive

Roberto Fico ha ringraziato l’associazione per il confronto: “Ringrazio il presidente Schiavo per l’invito e per il decalogo che mi ha consegnato. Credo che dobbiamo lavorare con regole certe, in sinergia con le imprese del territorio, affinché possano operare in contesti sempre migliori. Il commercio è un settore fondamentale per la Campania, e la programmazione regionale deve essere condivisa con le associazioni davvero rappresentative come Confesercenti, che ha un peso reale sul territorio”.

Il candidato ha assicurato che, in caso di vittoria, il dialogo con il mondo produttivo sarà costante. “Bisognerà discutere serenamente delle dieci priorità indicate dagli imprenditori: Confesercenti sarà un interlocutore qualificato” ha aggiunto.

Entusiasmo in crescita e progetto solido per la Regione

Sul clima elettorale, Fico ha dichiarato: “Più passano i giorni e più cresce la partecipazione. C’è entusiasmo, la coalizione è solida e abbiamo un grande progetto di Regione che speriamo presto di governare”.

Tra gli impegni assunti, l’ex presidente della Camera ha insistito sulla necessità di una programmazione condivisa con gli enti locali: “La Regione deve lavorare insieme a sindaci e sindache. La metodologia deve basarsi su condivisione e dialogo. Pretenderò una giunta di altissima qualità e commissioni protagoniste, con audizioni approfondite per leggi aggiornate e concrete”.

Credito e burocrazia, priorità per le imprese

Fico ha infine toccato uno dei punti più sensibili del decalogo di Confesercenti: l’accesso al credito. “È un problema enorme. Serve un confronto con le banche per costruire percorsi che aiutino davvero le imprese, nel rispetto delle regole e della trasparenza. E poi urge un piano generale di sburocratizzazione: oggi i processi sono troppo lenti, a volte privi di senso. Una grande pubblica amministrazione significa efficienza e vicinanza a imprese, famiglie e cittadini”.

in foto Vincenzo Schiavo con Roberto Fico