Fico proclamato presidente della Regione: Le priorità ? La sanità e la lotta alla povertà

86
in foto Roberto Fico

Roberto Fico è appena proclamato presidente della Giunta Regionale della Campania. La cerimonia si è tenuta ieri mattina presso la Corte d’Appello al Tribunale di Napoli.
“E’ un momento emozionante, grazie alle cittadine e ai cittadini che hanno voluto esprimere un voto netto, che ci dà una grande responsabilità, tutto quello che dobbiamo fare è seguire in ogni processo, scelta, nomina, procedimento, il faro dell’etica pubblica, che fa sì che ci sia giustizia sul territorio per tutti e tutte”. Ha esordito Roberto Fico, dopo la proclamazione da presidente della Giunta regionale della Campania al Tribunale di Napoli. “Lo faremo in modo chiaro, netto, tranquillo, dovrà esserci protagonismo importante di tutte le forze politiche, sono orgoglioso della coalizione che ci ha portati qui -. Lavoreremo nel migliore del modi. Lavoreremo con le forze civiche, ci sarà una nuova forma di partecipazione, affinché tutti si sentono coinvolti, anche le persone più sole, ai margini, nella nostra società. Così possiamo parlare di giustizia sociale, ambientale, lo faremo insieme e lo faremo per tutti i cittadini campani”. “Troveremo l’equilibrio migliore” tra tutte le forze politiche “per far sì che i campani siano amministrati al meglio”, ha aggiunto parlando della Giunta che dovrà costituire nei prossimi giorni. “Ora si inizia a lavorare – ha aggiunto – inizieremo da subito con molta lena per fare quello che dobbiamo fare nel migliore dei modi”. Quanto ai tempi, Fico ha sottolineato che “non ci diamo un termine temporale: dobbiamo lavorare sulla qualità e sul protagonismo delle forze politiche. Sarà un dialogo molto tranquillo, molto schietto, sapendo che quello che noi dobbiamo fare è raggiungere gli obiettivi politici che ci siamo dati”.

“Ci sono tante questioni che dobbiamo mettere sul tavolo dall’inizio e senza dubbio quella della sanità è una grandissima priorità”. Lo ha detto RobertoFico, presidente della Regione Campania, a margine della sua nomina ufficiale dal Tribunale di Napoli sottolineando che l’obiettivo è quello di portare avanti la sanità pubblica “investendo sul territorio”. Nel suo primo discorso ufficiale, Fico ha anche parlato di corruzione e autonomia. “Ho letto i dati – ha detto parlando della corruzione – ed è chiaro che mi preoccupa. La corruzione è uno degli atti più vili perché va contro i cittadini, quindi la dobbiamo combattere in tutti i modi. La Campania ha un dato che non ci piace e dobbiamo continuare a migliorare affinché questo dato possa definitivamente essere ridotto e scomparire”. Quanto all’autonomia, il presidente della Campania ha ribadito la volontà di “continuare a combattere se verrà portata avanti. L’autonomia – ha sottolineato – danneggia i cittadini campani, i cittadini del sud e di fatto danneggia la nostra Repubblica”. Fico ha poi garantito un dialogo costante con il governo. “Non è possibile non dialogare con tutte le istituzioni, partendo dai Comuni per quanto riguarda la regione, e con il Governo per quanto riguarda tutti i dossier che noi abbiamo e che dobbiamo lavorare nel migliore dei modi – ha spiegato – Credo che quando si ascolta, quando si costruisce, possono arrivare dei buoni risultati anche da un dialogo istituzionale”.

Un “sostegno”, un “minimo di reddito per tutti”. E un “piano casa”, perché “gli alloggi popolari sono fondamentali e vanno gestiti nel modo migliore”. Sono i due punti indicati da Fico per la lotta alla povertà. “Il dossier raccoglie tutto ciò che abbiamo detto in campagna elettorale – ha sottolineato intervenendo alla presentazione del dossier 2025 della Caritas campana – La lotta alla povertà e alla diseguaglianze, sempre più marcate, saranno una priorità del governo regionale”. “Tra 5 anni – ha aggiunto – dovremo garantire una vera inversione tendenza”. Il governatore è poi tornato sulla questione sanità. “Il dato delle persone che rinunciano a curarsi è preoccupante, ma da quel dato dobbiamo necessariamente partire e implementare una medicina territoriale per far sì che la sanità sia sempre più vicina a casa tua, e le persone non rinuncino più alle cure. In tal modo anche il tasso di mortalità campana rispetto alle aspettative di vita potrà essere più vicino al livello nazionale”. La sfida dunque è quella di “sviluppare la medicina territoriale, la telemedicina, agevolare l’accesso alle cure, in modo che gli ospedale possano tornare a fare gli ospedali”. In questo quadro, un ruolo lo giocheranno i privati. “Sono un grande fautore della sanità pubblica, ma un’alleanza virtuosa con progetti chiari con i privati è possibile – ha detto – Il pubblico deve guidare però la partita. A queste condizioni l’alleanza con i privati può essere utile anche in altri settori”.

Cirielli: Faremo un’opposizione seria ma costruttiva a Fico

“Questa mattina ho incontrato i tre coordinatori regionali dei partiti del centrodestra, il coordinatore della lista Cirielli Presidente e ho sentito il coordinatore regionale di Noi Moderati. Con loro ho definito una linea politica unitaria da tenere in Consiglio regionale: saremo un’opposizione seria, senza sconti e nel pieno rispetto del ruolo che ci è stato attribuito dagli elettori, ma allo stesso tempo costruttiva e orientata al bene dei cittadini”. Così, in una nota, Edmondo Cirielli, capo dell’opposizione in Campania. “A proclamazione avvenuta, mi propongo di avviare un confronto con il presidente Fico per capire quale tipo di rapporto istituzionale intenda instaurare con l’opposizione. Ci riserveremo di valutare le sue prime scelte, a partire dalla proposta per la presidenza del Consiglio Regionale – spiega – vedremo se indicherà una figura di alto profilo, capace di garantire imparzialità”. “Sarà altrettanto necessario comprendere come Fico voglia affrontare già dalla prima seduta in cui verranno esposti gli indirizzi di mandato, i temi di maggiore importanza, a cominciare dalla sanità – conclude – Da parte nostra assicureremo una funzione di controllo rigorosa, senza far mancare proposte concrete e utili, sempre e soltanto nell’interesse dei campani”.