Fico: “Salvare vite in mare sempre”

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Roma, 19 lug. (Adnkronos) – “Salvataggio delle vite in mare sempre e comunque, essere duri con l’Europa”, perché “l’Italia non va lasciata sola”. Il presidente della Camera, Roberto Fico, lo scandisce nel corso della tradizionale cerimonia del Ventaglio, a proposito della sulla quale interviene anche con un post su Facebook.

“È stato per me un onore premiare gli uomini della Guardia costiera che si sono distinti per coraggio e abnegazione salvando oltre mille migranti nel mar Mediterraneo. Il lavoro della Capitaneria merita un plauso doveroso” scrive il presidente della Camera. “Siamo riconoscenti per il costante impegno nella tutela della vita umana. Per questo sono d’accordo con le parole del ministro Toninelli pronunciate alla celebrazione del 153esimo anniversario della fondazione della Capitaneria di porto Guardia costiera: ‘Salvare vite umane – continua Fico, ricordando le parole del ministro – non è un’azione amministrativa, nel soccorso non c’è passaporto, colore della pelle, lingua o cultura, che possano impedire ad un essere umano di salvare un altro essere umano. Anche l’Europa non lo dimentichi’”.

UE: RICEVUTE LETTERE DI CONTE – Europa che oggi ha riferito di aver ricevuto le missive del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Abbiamo ricevuto due lettere” dal premier italiano, ha reso noto la portavoce della Commissione per le migrazioni, Natasha Bertaud, durante il briefing con la stampa a Bruxelles, “una indirizzata al presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker e l’altra al presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk: le lettere fanno riferimento alla necessità di dare seguito alle conclusioni” dei capi di Stato e di governo del 28 e 29 giugno in materia di gestione dei flussi migratori. Un alto funzionario della Commissione “è stato a Roma nei giorni scorsi” per lavorare su questo e “in linea generale noi condividiamo il senso di urgenza dell’Italia e siamo determinati a dare seguito alle conclusioni del Consiglio Europeo” ha detto Bertaud.

LA NOTA DEI VESCOVI – Sull’accoglienza dei migranti oggi è intervenuta anche la. “Non intendiamo né volgere lo sguardo altrove, né far nostre parole sprezzanti e atteggiamenti aggressivi – sottolineano i vescovi nella nota – Non possiamo lasciare che inquietudini e paure condizionino le nostre scelte, determino le nostre risposte, alimentino un clima di diffidenza e disprezzo, di rabbia e rifiuto”.