Fiere: Progetto fuoco 2020, l’edilizia del futuro si racconta a Ecohouse

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Verona, 17 feb. (Labitalia) – Case smart, edifici intelligenti, geotermia, soluzioni ecocompatibili, architettura sostenibile. L’edilizia del futuro si racconta a EcoHouse, il salone dedicato a materiali e tecnologie per l’efficienza energetica applicata agli edifici, che torna a Veronafiere dal 19 al 22 febbraio (pad. 1, ingresso Cangrande), ma questa volta in contemporanea con Progetto Fuoco. Per la prima volta, infatti, questa strategica ‘vetrina’ sul green building aprirà i battenti all’interno del più importante trade-show mondiale sui sistemi di riscaldamento a biomassa, sotto l’unica regia di Piemmeti (società di Veronafiere), per offrire un’occasione imperdibile di conoscenza, informazione e aggiornamento a progettisti, installatori, imprenditori edili, ristrutturatori e da quest’anno anche agli oltre 75mila visitatori attesi alla quattro giorni scaligera.

Accanto al gotha della produzione mondiale di calore ed energia dalla combustione della legna, nell’area di EcoHouse (2.000 mq) saranno quindi in mostra soluzioni che spaziano dai più innovativi sistemi di riscaldamento e condizionamento alla building automation e domotica, dalle tecnologie di illuminazione ai materiali isolanti più performanti, fino agli infissi e alla componentistica più efficienti.

Tra questi, aziende specializzate in costruzioni edili ad alta sostenibilità, come Wolf System, Kampa, Pauletti, Edilrapid, CG Edilservice e Fda; l’udinese Evoluthion srl, che propone un innovativo sistema di climatizzazione a basso consumo; E.Geo, specializzata nella produzione di energia geotermica; importanti aziende di certificazione, come Enerqos; produttori e installatori di serramenti e infissi ad alta efficienza, da Alberti F.lli a Polari e Cmc; specialisti in tecniche e materiali per isolamento, riscaldamento e raffrescamento degli ambienti, quali Isobell, Micheletto e Hot&Cool Systems. Inoltre presenze istituzionali quali Agsm e Ance Verona, che presenta una collettiva di 20 aziende aderenti al marchio CQ (Costruire in Qualità). A fare da valore aggiunto, il programma convegnistico e di formazione con la partecipazione delle principali associazioni di settore e di importanti realtà di riferimento.

Un quadro d’insieme altamente tecnico che nel corso della quattro giorni si muoverà lungo due macro filoni: quello squisitamente dedicato all’efficienza energetica negli impianti e nelle costruzioni, che si avvale della partnership tecnica del Coordinamento Free-Fonti rinnovabili ed efficienza energetica (che raggruppa al suo interno 25 associazioni attive in efficienza energetica e nelle fonti rinnovabili, rappresentando la quasi totalità del settore in Italia), e quello che riguarda più nello specifico le costruzioni in legno, in collaborazione con NeXtWood (importante realtà di progettazione e divulgazione delle tematiche legate all’edilizia in legno). Decisiva, inoltre, la partecipazione di Ance Verona, che dal 1948 rappresenta il punto di riferimento fondamentale per le imprese edili e per tutti gli operatori professionali del settore edilizia del territorio, di Ati-Associazione termotecnici italiani e, per la prima volta, del Green Building Council, emanazione italiana della più importante organizzazione mondiale per la promozione e il sostegno dell’edilizia sostenibile.

“Questa mostra internazionale – spiega Raul Barbieri, direttore di Piemmeti, la società di Veronafiere organizzatrice di Progetto Fuoco e di EcoHouse – rappresenta non solo un naturale completamento dell’offerta espositiva di Progetto Fuoco, ma anche un salone strategico per fare il punto su un tema, quello del green building, che oggi più che mai è di primaria importanza. Il futuro del nostro pianeta passa infatti anche dalla sostenibilità e dal risparmio energetico degli edifici. E in questo senso, non solo le case private, ma anche gli hotel, le palestre, gli uffici, i centri benessere e i centri commerciali possono diventare all’avanguardia grazie all’impiego di tecnologie e materiali efficienti”.

“A EcoHouse porremo quindi l’accento sulle soluzioni più innovative proposte dalle migliori aziende del comparto e contemporaneamente sulle normative che regolano questo settore, sugli incentivi fiscali previsti, sui temi caldi dell’attualità e sui corsi di formazione e aggiornamento sul fronte dei materiali utilizzabili”, aggiunge. “In sintesi, una panoramica completa sulle possibilità offerte oggi dal mercato per la costruzione e la ristrutturazione di ambienti residenziali e commerciali in un’ottica di contenimento dei consumi energetici, risparmio e lotta ai cambiamenti climatici”, conclude.

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