Avere figli è un diritto o un privilegio?

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Persino gli orologi fermi, due volte al giorno segnano l’ora esatta. Quindi, non è possibile che tutto ciò che decide il governo, per l’opposizione sia sempre sbagliato. So che non è giusto fare differenze tra chi ha orientamenti sessuali diversi. Ricordo, però, che, pur amando i miei genitori anziani, ero a disagio se venivano a prendermi all’uscita da scuola. I compagni li avevano giovani e credevano fossero miei nonni. Ecco perché posso immaginare come si senta un bimbo se li ha addirittura dello stesso sesso. Talvolta quelli che riteniamo diritti, sono, invece, violenze sugli altri.

Un tempo il Verbo era l’Unità o la Pravda, oggi il pensiero del M5S
Un altro parlamentare si dissocia dalla linea politica. È medico e pro vaccini. Non vuole attendere l’epidemia e una serie di decessi o malformazioni. Perché, prima o poi, così andrà a finire. Ho visto morire bambini di morbillo, ma mai nessuno per eccesso di siero, afferma. Purtroppo non sono in molti a capire. Importante è ripetere ciò che gli chiedono di dire. Neppure i leader si pronunciano. Meno si parla e meno sciocchezze si dicono. Saranno i genitori, che tengono più al movimento che alla salute dei figli, a prendere a sassate i dissidenti. Gli scienziati tacciano.

È finita in autostrada la pacchia per 12 migranti che raccoglievano pomodori
Peggio per loro. Così imparano a fuggire da guerra e fame. Se rimanevano in Africa sarebbero ancora vivi. Avevano pianto i compagni annegati durante la traversata. Invece, quelli, più fortunati, sono morti prima di imbattersi nella crudeltà dell’uomo bianco. Non saremmo mai riusciti a rimandarli da loro. Ci ha pensato il destino. Che definiamo ingiustamente crudele. Per i familiari non esistono più dal giorno in cui sono partiti. Ora a disperarsi è il caporalato che dovrà trovarne altri da sfruttare a 5€ al giorno. Meno male che, con gli occhi bendati dei CC, non gli sarà difficile.

Siamo tanto vigliacchi da vedere eroi ovunque, anche in chi fa appena il proprio dovere
L’ISIS non rischia uomini né spreca mezzi per attentati in Italia. Tanto li organizziamo da soli per stupidità, negligenza e più spesso per disonestà. I nostri disastri sono più clamorosi. La gente si diverte a prendere foto e fare pure i selfie. Prediligiamo gli incendi. Perché sia più a rischio, il materiale infiammabile viaggia su ruote, affidato a un solo autista stanco. Senza adeguate precauzioni, perché troppo costose. Il denaro vale più delle vite umane. I danni, poi, li paga lo stato. Per illudere i cittadini, si indicono inutili inchieste. Tanto, si può già prevedere il prossimo incidente.

È morto a 86 anni Jimmy il Fenomeno, ultimo personaggio della Dolce Vita
Per le tristi situazioni che la vita talvolta riserva, non poté studiare. Aveva anche una strana gracilità che gli impedì di lavorare. In Via Veneto lo prendevano in giro per la sua goffaggine. Lui fu talmente geniale da comportarsi come se fosse davvero un clown demente. Quel ruolo gli consentì di fare l’attore in 150 film. 20 anni fa si eclissò. Che fine aveva fatto? Ora se n’è andato sul serio e si è appreso che gli fu negato l’accesso alla legge Baccelli, che gli spettava seppure deforme e ritenuto scemo. Finì i suoi giorni in una casa di riposo, come oggi può accadere anche a un genio.

Il ministro Moavero ricordava con orgoglio che anche il nostro è stato un paese di migranti
Ha offeso gli italiani, paragonando i nostri a quelli che ci hanno invaso quando i buonisti glielo permettevano. Erano clandestini e soffrirono come loro. Questi, però, sono molesti. Bighellonano e spacciano. Ogni tanto aggrediscono e stuprano, alcuni vivono a spese dello stato. Sarebbero di più se non annegassero nella traversata. Per fortuna, le forze della natura ci sono alleate. Un tempo contavamo sul Vesuvio e sull’Etna. Oggi sul Mediterraneo. Qualche birichino – è vero – esportò la mafia nel mondo. Ma il ministro, per essere più patriota di noi, non ce l’ha ricordato.

Risanare la mente ammalata degli italiani la vera sfida di ogni governo
Cominciamo dal Sud. Ben venga questo reddito di cittadinanza. Attenuerà almeno parzialmente la bramosia di soldi che ci ossessiona. Il denaro ci ha dato talmente alla testa che il solo miraggio supera la tutela della propria salute. Contro qualsiasi regola della natura, a Palermo c’è chi si lascia amputare un arto – in certi paesi arabi è una grave punizione che biasimiamo – o si fa mutilare al punto da vivere su una sedia a rotelle pur di ottenere un risarcimento dall’assicurazione. Ma che popolo è diventato il nostro? E c’è chi è convinto che il problema siano i migranti.

Saltare sul carro del vincitore non è nell’interesse dei nostri figli
Ho scoperto con soddisfazione che i miei lettori sono sempre tanti, anche se qualche giorno i “like” sono pochi. Cioè, quando tratto di politica o sono più ermetico. Anche chi è d’accordo, esita ad approvarli per timore di escludersi dal gruppo. È colpa mia non avervi fatto capire che non simpatizzo con alcun partito. Tanto da non andare a votare da diversi anni. Da libero pensatore, descrivo le situazioni con ironia, ma senza astio. I miei messaggi sono contro tutti e nessuno. Cerco di far riflettere chi legge, comunque la pensi. Così, la dignità di proteggere i figli ce l’avranno in molti.