Filiere tecnologiche regionali: i progetti dal 28 ottobre

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Un budget di 15 milioni per finanziare piani per lo sviluppo di reti lunghe per la ricerca e l’innovazione delle filiere tecnologiche regionali. Si aprirà il prossimo 28 ottobre il bando Un budget di 15 milioni per finanziare piani per lo sviluppo di reti lunghe per la ricerca e l’innovazione delle filiere tecnologiche regionali. Si aprirà il prossimo 28 ottobre il bando con il quale la Regione Campania mette a disposizione fino a 200mila euro per l’attuazione di due linee di intervento: azioni di sistema per l’internazionalizzazione della filiera tecnologica (Linea A); azioni di promozione integrata, cooperazione e marketing internazionale della sottofiliera tecnologica (Linea B). Linea A Per la prima linea di intervento possono presentare domanda, in forma singola o associata mediante contratto di rete, organismi di ricerca, consorzi, società consortili, reti d’impresa che abbiano assunto la qualifica di gestori Dat/App/Lpp, nonché le Pmi che con quest’ultimi abbiano sottoscritto un impegno alla partecipazione al Dat/App/Lpp. Spesa fino a 250mila € I progetti di sistema per l’internazionalizzazione della filiera tecnologica devono prevedere investimenti superiori ai 100mila euro e inferiori ai 250mila, nonché almeno tre tra le seguenti azioni: foresight tecnologico; export check-up delle imprese della filiera tecnologica di riferimento; business scouting & mapping della filiera tecnologica; orientamento per i programmi comunitari in ricerca e sviluppo; attività di divulgazione mediante l’organizzazione di almeno un seminario informativo; sviluppo di accordi e forme di partership tra il Distretto di alta tecnologia o dell’aggregazione pubblico – privata e soggetti esteri; sistemi informativi per l’internazionalizzazione. Le agevolazioni, erogate in forma di contributo a fondo perduto, coprono il 50 per cento delle spese ammissibili e non possono superare l’importo di 200mila euro. Linea B Per la seconda linea di intervento possono partecipare i gestori dei Distretti ad alta tecnologia, le aggregazioni pubblico-private o i Laboratori pubblico-privati che abbiano presentato o abbiano concorso a presentare almeno un progetto della linea A. La partecipazione è consentita anche a più soggetti gestori che si presentano in forma aggregata mediante contratti di rete. Investimenti Le azioni di promozione integrata, cooperazione e marketing internazionale devono prevedere investimenti superiori ai 60mila euro e inferiori ai 250mila attuando cinque tipologie di interventi: elaborazione di una strategia per l’internazionalizzazione della sottofiliera tecnologica; azioni promozionali; azioni per lo sviluppo di alleanze strategiche, accordi per progetti in ricerca e sviluppo; azioni per la mobilità transazionale di ricercatori e tecnici specializzati; tutela della proprietà industriale e intellettuale delle Pmi partecipanti. Termini A partire dallo scorso 9 ottobre è possibile accedere ai format per la domanda di agevolazione mediante lo sportello telematico della Regione. Le proposte progettuali, sempre in modalità elettronica, potranno invece essere presentate a partire dal 28 ottobre. Il bando si chiuderà ad esaurimento delle risorse.


Domande dal 28 ottobre Risorse complessive 15 milioni di euro Contributo Fino a 200mila euro a progetto Cofinanziamento 50% delle spese ammissibili Investimenti ammessi Dai 60 mila euro ai 250mila euro Linee di intervento Linea A: azioni di sistema per l’internazionalizzazione della filiera tecnologica Linea B: azioni di promozione integrata, cooperazione e marketing internazionale Termini 28 ottobre: invio delle proposte progettuali Chiusura bando A esaurimento fondi