Finanziamenti SIMEST per Certificazioni, studi di fattibilità e consulenze

SIMEST supporta le aziende italiane, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese, che intendono rafforzare la propria competitività e prepararsi all’ingresso o al consolidamento nei mercati internazionali attraverso la realizzazione di studi di fattibilità, certificazioni di prodotto e consulenze specialistiche. Questi strumenti rappresentano una fase fondamentale nei percorsi di crescita e internazionalizzazione, in quanto consentono alle imprese di valutare in modo strutturato le opportunità, i rischi e gli investimenti necessari per operare con successo all’estero.

Gli studi di fattibilità permettono alle aziende di analizzare nuovi mercati, verificare la sostenibilità economico-finanziaria di un progetto, valutare il posizionamento competitivo e comprendere gli aspetti normativi, logistici e commerciali dei Paesi target. Grazie al supporto SIMEST, le imprese possono affrontare questa fase preliminare con maggiore consapevolezza, riducendo l’incertezza e migliorando la qualità delle decisioni strategiche.

Un altro ambito di intervento riguarda le certificazioni di prodotto, spesso indispensabili per accedere a determinati mercati esteri o per rispondere ai requisiti richiesti da clienti e partner internazionali. SIMEST sostiene le aziende nei costi legati all’ottenimento, al rinnovo o all’adeguamento delle certificazioni tecniche, qualitative e di conformità, favorendo così l’adeguamento agli standard internazionali e l’aumento dell’affidabilità del prodotto Made in Italy.

Le consulenze specialistiche rappresentano inoltre un elemento chiave per accompagnare le imprese nei processi di sviluppo. SIMEST supporta l’accesso a competenze qualificate in ambiti quali strategia commerciale, marketing internazionale, aspetti legali e contrattuali, organizzazione aziendale e pianificazione finanziaria. Questo consente alle PMI di colmare eventuali gap di competenze interne e di strutturarsi in modo più solido per affrontare mercati complessi e competitivi.

Il sostegno avviene attraverso un finanziamento agevolato a tasso molto favorevole, attualmente pari a circa 0,319%, con una durata complessiva di 4 anni, comprensiva di 2 anni di preammortamento per agevolare la gestione finanziaria dell’impresa nel periodo iniziale del progetto.

L’importo minimo finanziabile è pari a €10.000, mentre l’importo massimo dell’intervento agevolato che può essere richiesto dall’impresa è il minore tra: (i) €500.000; (ii) il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci depositati.

Oltre alla componente di finanziamento agevolato, SIMEST prevede anche un contributo a fondo perduto, che può arrivare fino al 10% dell’importo agevolativo richiesto, entro un tetto massimo di €100.000, riconosciuto alle imprese che soddisfano specifici requisiti previsti dalla normativa. Per progetti con focus su particolari aree geografiche — come Africa, America centrale o meridionale e India — la quota di fondo perduto può essere elevata fino al 20% dell’importo richiesto e fino a un massimo di €200.000, soprattutto per imprese con sede operativa nel Sud Italia o con profili innovativi.

Attraverso strumenti finanziari dedicati e condizioni agevolate, SIMEST riduce l’impatto economico di questi investimenti immateriali, spesso cruciali ma onerosi per le piccole e medie imprese. In questo modo, le aziende possono concentrarsi sulla crescita, sull’innovazione e sulla costruzione di strategie di lungo periodo, trasformando studi, certificazioni e consulenze in leve concrete di sviluppo e internazionalizzazione sostenibile.