Fincantieri, appello al Governo della Fim Cisl: Si salvaguardi l’industria italiana

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La Fim Cisl chiede al Governo italiano, nell’incontro che si terra’ il 27 settembre al summit di Lione, di “valorizzare” il “grande patrimonio industriale, occupazionale e relazionale” costituito da Fincantieri, “garantendo forza, prospettiva e dignita’ ai tavoli europei per il nostro paese”. In una lettera aperta inviata al Governo e a tutte le forze politiche, il segretario nazionale Fim Cisl Michele Zanocco, responsabile del settore Cantieristica, individua sei punti chiave da cui l’accordo tra i governi non puo’ prescindere: il rafforzamento del ruolo di Fincantieri nella cantieristica europea e mondiale nell’insieme dei suoi settori civile e militare e il suo potenziamento nelle capacita’ commerciali world wide; la capacita’ di cogliere gli importanti investimenti sulla Difesa che l’Europa mettera’ a disposizione garantendo ricadute tecnologiche e di valore complessive nel nostro paese; la crescita delle competenze complessive del sistema paese e il miglioramento dell’occupazione anche nella qualita’ dei posti di lavoro. E ancora: un rafforzamento della ricerca e sviluppo funzionale alla crescita tecnologica; la generazione di un indotto qualificato in grado di supportare la crescita; il mantenimento e lo sviluppo della design authority su sistemi e prodotti.