Fincantieri di Castellammare di Stabia, i manager in Prefettura: Così rilanceremo la fabbrica

61
In foto una veduta dello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia

Il prefetto di Napoli, Marco Valentini, ha presieduto una riunione nell’ambito del Tavolo tecnico istituito in Prefettura il 3 agosto scorso, relativo allo stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia, convocato su richiesta delle organizzazioni sindacali. Alla riunione hanno partecipato il vicepresidente della Regione Campania, Bonavitacola e l’assessore alle Attività Produttive, Lavoro, Demanio e Patrimonio della giunta regionale della Campania, Marchiello, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Centrale, Annunziata, il sindaco del Comune di Castellammare di Stabia, Cimmino, il responsabile Public Affairs della società Fincantieri Spa, Pelosini, rappresentanti della direzione dello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia, nonché rappresentanti delle organizzazioni sindacali Fiom Cgil, Uilm Uil, Fim Cisl. Nel corso dell’incontro i rappresentanti di Fincantieri hanno illustrato il Piano strategico sugli investimenti e sul carico di lavoro previsti per lo stabilimento stabiese, “che comporterà il potenziamento del cantiere basato su investimenti che consentiranno di concentrare all’interno dello stesso attività a maggiore valore aggiunto e, contestualmente, di aumentare sensibilmente l’efficienza produttiva”. In particolare, è stato evidenziato che “la realizzazione della nuova platea di varo, di dimensioni considerevolmente maggiori rispetto all’attuale scalo, consentirà la costruzione e il varo di navi più grandi, determinando un aumento della potenzialità del cantiere di un valore medio stimabile di circa il 30%”. Nella riunione si è registrata, altresì, “l’unanime sinergia di tutte le istituzioni presenti nel dare priorità alla valorizzazione delle infrastrutture e del sito produttivo di Castellammare di Stabia, anche nell’ambito dei documenti programmatici di settore. In tale ottica, pur nella complessità della tematica, il Prefetto ha invitato le Parti ad approfondire ulteriormente la questione, nell’ambito delle ordinarie relazioni sindacali ed interistituzionali, impegnandosi a riaggiornare il tavolo laddove se ne ravvisi la necessità”.