Fincantieri, via libera al Protocollo d’intesa con la Regione: nuove commesse per Castellammare

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Fonte foto: Agenparl

Oggi è stato approvato, nella seduta di Giunta Regionale, il Protocollo d’intesa con Fincantieri per assicurare l’obiettivo della tutela dei livelli occupazionali e dell’incremento del carico di lavoro dello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia, allo scopo di promuovere lo sviluppo economico, produttivo, sociale e occupazionale dell’area, in condizioni di sostenibilità ambientale. Il Protocollo prevede un impegno di Fincantieri ad attribuire ai Cantieri di Castellammare, nell’immediato, le commesse di due ulteriori tronconi di navi da crociera; a mantenere la missione polifunzionale del sito, dedicato alla costruzione di supporti per unità navali militari e per la realizzazione di traghetti, oltre alla costruzione di intere parti di navi da crociera e militari; a verificare nuove commesse in fase di assegnazione da destinare interamente allo stabilimento di Castellammare; a valutare iniziative nel campo della ricerca e a promuovere una “Academy Fincantieri” in accordo con Università e Istituti Professionali per formare i giovani verso figure professionali e competenze richieste dall’azienda. La Regione dal canto suo si è impegnata a sostenere ogni iniziativa volta al potenziamento del Cantiere di Castellammare, alla valorizzazione della ricerca e della formazione, alla creazione di condizioni infrastrutturali e logistiche per rendere più agevole lo svolgimento delle attività dello stabilimento.
Dichiarazione del Presidente De Luca e dell’Assessore alle Attività Produttive Amedeo Lepore:
“ Con questo Protocollo si conferma l’impegno assunto con i lavoratori di Castellammare di Stabia allo scopo di fornire una concreta prospettiva di consolidamento dell’attività produttiva e dei carichi di lavoro dello stabilimento di Fincantieri, anche con la realizzazione di navi intere. In questo modo si può rafforzare la tutela e la valorizzazione dei livelli occupazionali e aprire una prospettiva di sviluppo per l’intera area territoriale. Questo strumento ci consente di seguire con grande attenzione l’attuazione degli impegni assunti dall’azienda e di collaborare alla realizzazione degli obiettivi di crescita produttiva. Lo faremo nell’interesse dei lavoratori e di quel territorio della regione”.