Fioristi in assemblea a Salerno. Spunta il piano anti crisi

31
Ho incontrato la federazione dei fioristi di Cepi e abbiamo discusso insieme delle principali criticità che il settore sta affrontando. Il quadro dei consumi negli ultimi anni ha penalizzato il comparto a causa della minore disponibilità di spesa delle famiglie italiane, per cui sia i fiori recisi sia le piante, alberi e arbusti già dal 2009 hanno subito una decurtazione delle spesa pro-capite“. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Confederazione europea piccole imprese Rolando Marciano intervenendo a seguito dell’assemblea svoltasi a Salerno con la categoria dei fioristi. “I partecipanti all’assemblea di Salerno – spiega Marciano – mi hanno parlato di una crisi che li costringe spesso a doversi liberare del prodotto. Basti un dato: si è passati dagli oltre 87 euro di spesa annui del 2010 ai circa 60 per singolo acquirente dello scorso anno“. “Insieme al presidente di Assofiori Salerno Vincenzo Carrella e al presidente della federazione del commercio e del turismo Claudio Pisapia abbiamo elaborato delle proposte che riteniamo indispensabili per il rilancio del settore – continua il presidente della Cepi – come ad esempio l’inserimento dei fioristi tra le categorie merceologiche della Camera di commercio (oggi sono equiparati al commercio di frutta e verdura e riconoscimento del loro lavoro artigianale) e la partecipazione alle attività didattiche delle scuole“. “Queste attività – conclude Marciano – verranno realizzate da AssoCepiSalerno tra la fine di gennaio e gli inizi di marzo, con manifestazioni da tenersi in città, in occasione di San Valentino e della festa della donna. Credo sia necessario ridisegnare la categoria dei fioristi tenendo conto delle loro capacità e specificità professionali“.