Fisco: Ancot, norme chiare per migliorare rapporto con contribuente

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Roma, 25 set. (Labitalia) – L’Ancot, Associazione nazionale consulenti tributari, nel corso dell’audizione in commissione Finanze e Tesoro, ha esposto alcune proposte per attuare concretamente il processo di semplificazione del sistema tributario e del rapporto tra contribuenti e fisco. Il relatore Celestino Bottoni, vicepresidente dell’Ancot, il consigliere nazionale Nino Franchina e il presidente Arvedo Marinelli, partecipando ai lavori, hanno sottolineato come a fronte di una pressione fiscale, in percentuale sul pil, che è mediamente nell’ambito Ocse del 34,30% in Italia è del 42,90%. Per quanto riguarda i modelli e le istruzioni ministeriali, i tributaristi hanno sottolineato come, nell’esercizio d’imposta 2017, l’insieme di tutti i modelli fiscali hanno formato un tomo di 346 pagine, con l’esclusione degli studi di settore. Per spiegare tali modelli fiscali ci sono volute 1.257 pagine di istruzioni ministeriali. Vengono stimati circa settanta adempimenti in un anno.

“Abbiamo bisogno di un fisco chiaro e semplice -sostiene il presidente Ancot, Arvedo Marinelli- in modo da avere anche una diminuzione dei costi riflessi, indotti, per l’assolvimento degli stessi adempimenti fiscali che sono aumentati di numero e con un calendario che rende la stessa vita familiare invivibile per tutti i professionisti del settore”. “A nostro modesto avviso -sottolinea- bisognerebbe investire in infrastrutture, quali la banda larga, e agevolare gli investimenti tecnologici anche degli stessi intermediari fiscali, telematici, che svolgono di fatto una funzione in ausilio alla pubblica amministrazione”.

Norme chiare e contenute in un unico documento. “Tutti gli operatori del settore -ricorda il presidente- convivono con i manuali tributari che sono delle raccolte di più norme dettate nell’ambito del diritto tributario. Tutti sentono la necessità di arrivare ad un codice tributario che spazzi via questa giungla di norme che si accavallano, si intersecano e si sovrappongono tra loro”.