Fisco: Calderone, su fatturazione elettronica pronti a collaborare

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Roma, 27 set. (Labitalia) – “Con l’Agenzia delle Entrate c’è un rapporto di collaborazione e io credo che dalla compliance tra l’amministrazione finanziaria e i professionisti possano nascere veramente dei percorsi innovativi e di qualità. Per noi è importante che ogni innovazione porti con sé anche una semplificazione, e anche un’applicazione ragionata e controllata delle norme”. Così Marina Calderone, presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, intervenuta alla presentazione ai professionisti del portale dell’Agenzia delle Entrate ‘Fatture e corrispettivi’, sulla fatturazione elettronica e sui servizi offerti al riguardo dall’Agenzia a imprese e intermediari.

Un appuntamento organizzato insieme al Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro e trasmesso in streaming in tutte le sedi regionali dell’Agenzia, con la presenza dei vertici provinciali dei consulenti del lavoro.

E per Calderone, che ha sottolineato l’aspetto centrale della formazione per i professionisti, la fatturazione elettronica sarà un’innovazione non semplice da affrontare inizialmente. “Va sottolineato -ha spiegato- che il percorso della fatturazione elettronica dovrà viaggiare sulle linee telematiche. L’Italia va a tante velocità, non tutti i nostri territori sono raggiunti dalla banda larga. Per questo motivo, io mi aspetto che l’amministrazione nell’applicare le norme possa comprendere quelle che potranno essere le iniziali difficoltà e quindi possa applicare in modo ragionato e graduale anche l’aspetto sanzionatorio”.

Per questo motivo, ha continuato Calderone, “mi auguro che sul tema della fatturazione elettronica l’accompagnamento non finisca certo con la videoconferenza di oggi ma continui con un percorso di collaborazione, con pazienza e rispetto reciproco”.

Ma per Calderone il tema centrale della fatturazione elettronica sarà quello di guardare “all’effettività dei processi, a una semplificazione, e che questo possa porre le basi per un nuovo ruolo e un nuovo rapporto tra amministrazione finanziaria e professionisti”.

Professionisti che rimarranno centrali per le aziende. “L’Italia -ha sottolineato Calderone- è fatta di micro-realtà e di micro-imprese. Se non ci fosse il professionista, che accompagna le imprese nell’adempimento e nell’applicazione delle nuove norme, comprese quelle della fatturazione elettronica, nessun nuovo processo potrebbe andare avanti. Io credo che la funzione sussidiaria delle professioni si traduca anche in una responsabilità nell’accompagnamento del Paese e dei cittadini alla applicazione e introduzione delle innovazioni”.