Fisco: consulenti lavoro, incontro positivo su portale ‘Fatture e corrispettivi’

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Roma, 27 set. (Labitalia) – “E’ stato un incontro positivo, che va nella logica del rapporto di collaborazione che da sempre abbiamo con l’Agenzia delle Entrate. E’ stato un incontro che è servito a mettere in evidenza il cambio epocale dalla trasmissione di dati analogici a quella di dati informatici, e ci hanno fornito diversi chiarimenti al riguardo”. E’ soddisfatto Sergio Giorgini, vicepresidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, dopo l’incontro di presentazione ai professionisti, da parte dell’Agenzia delle Entrate, del nuovo portale ‘Fatture e corrispettivi’, sulla fatturazione elettronica e i servizi offerti dall’Agenzia a imprese e intermediari.

Per Giorgini, è innanzitutto positivo “il fatto che ci abbiano annunciato che sarà possibile collegarsi alla piattaforma per acquisire flussi di documenti e non solo il singolo documento: questo per noi vuol dire un’acquisizione massiva di documenti dal cliente”. E poi nel corso dell’incontro, ha aggiunto Giorgini, “è stata mostrata la registrazione, trasmissione, ricezione e conservazione dei dati” sulla piattaforma e “questo è molto importante”. Per Giorgini, “è importante che dall’Agenzia ci sia la volontà di implementare i servizi, e mettere così i professioni in grado di affrontare questo passaggio epocale”. E dall’Agenzia, ha sottolineato Giorgini, “è arrivato anche l’annuncio di una nuova circolare esplicativa sul tema per fine ottobre per dare ulteriori informazioni”.

Da parte loro, i consulenti agiranno sul territorio. “Replicheremo questa formazione di oggi -ha sottolineato Giorgini- con la divulgazione nei consigli provinciali e tra tutti i consulenti delle slide e delle informazioni ricevute oggi. E la Fondazione studi organizzerà attività di formazione ad hoc quando se ne renderà necessario”. Per i consulenti, “certo, ci sono delle difficoltà ma il futuro dei consulenti del lavoro è questo: ci occuperemo sempre più di consulenza e di gestione aziendale, mentre la gestione dei dati avverrà attraverso l’informatica. L’intelligenza artificiale sarà il futuro dei consulenti del lavoro”.