Fisco: Entrate e Consulenti lavoro presentano portale ‘Fatture e corrispettivi’

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Roma, 26 set. (Labitalia) – Un nuovo portale web del Fisco su fatture e corrispettivi dedicato alla fatturazione elettronica. Lo presenterà domani l’Agenzia delle Entrate presso l’Auditorium in via Cristoforo Colombo 426 (Sala Di Cocco), dalle 9.30 alle 13.30, alla presenza dei vertici del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, che suggeriranno come affrontare questo cambiamento epocale. Dai consulenti del lavoro, infatti, arrivano sei proposte per affrontare con efficacia un cambiamento epocale: la transizione verso il nuovo sistema di fatturazione elettronica tra privati. Scatterà, infatti, il 1° gennaio 2019 l’obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio italiano, così come previsto dalla legge di Bilancio 2018.

Un passaggio ‘obbligato’ se si vuole combattere l’evasione fiscale, ma che necessita di un adeguamento ‘culturale’ oltre che dei servizi informatici. Per questo, domani i rappresentanti del Consiglio nazionale dell’Ordine illustreranno le proposte della categoria per semplificare e valorizzare il nuovo strumento e contemporaneamente sostenere imprese, professionisti e pubblica amministrazione nel processo di modernizzazione del Paese. Semplificazioni fiscali per cittadini, imprese e professionisti che sono state già presentate qualche settimana fa in un’audizione, presso la commissione Finanze e Tesoro del Senato, sul processo di semplificazione del sistema tributario, con l’obiettivo di promuovere un Fisco più snello ed equo e migliorare la compliance tra amministrazione finanziaria e contribuenti.

Per semplificare il nuovo obbligo, i consulenti del lavoro suggeriscono di eliminare le sanzioni per un primo periodo transitorio di sei mesi, in presenza di errori nelle fatture effettuati in assenza di dolo, e di rendere più conveniente anche per i contribuenti la fattura con una compilazione della stessa più semplice e rapida che preveda l’utilizzo di un software di fatturazione. La terza proposta è l’eliminazione dell’obbligo del cosiddetto Codice univoco, oggi previsto dal sistema Sdi, per utilizzare il solo numero di Partita Iva.

È necessario, secondo la categoria, aumentare la soglia per l’esclusione dall’obbligo di apposizione del visto di conformità per le compensazioni orizzontali dei crediti fiscali, riportandola almeno a 15.000 euro. Così come è essenziale introdurre un significativo credito d’imposta per il recupero delle spese relative agli investimenti in formazione e strumenti tecnologici per una corretta gestione della fatturazione elettronica. A tal proposito, il superamento del digital divide che isola dallo sviluppo tecnologico alcune zone d’Italia è un obiettivo prioritario e richiede l’avvio di un piano di investimenti pubblici in infrastrutture tecnologiche in grado di rendere fluidi i rapporti con il Fisco, consentendo a tutto il territorio nazionale il passaggio al nuovo sistema e l’utilizzo di strumenti innovativi come la piattaforma informatica messa a punto dall’Agenzia delle Entrate.

L’evento del 27 settembre potrà essere seguito in collegamento con le sedi regionali dell’Agenzia delle Entrate. Al dibattito parteciperanno la presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine, Marina Calderone; il vicepresidente del Consiglio nazionale dell’Ordine, Sergio Giorgini; il vicedirettore dell’Agenzia delle Entrate, Paolo Savini; e il responsabile ufficio applicativi fattura elettronica, Mario Carmelo Piancaldini.

Nello specifico, verranno approfondite le funzionalità della piattaforma ‘Fatture e Corrispettivi’, il servizio di registrazione dell’indirizzo telematico, la procedura per la generazione del QRCode, le fasi di predisposizione-trasmissione-conservazione-consultazione della fattura, dei suoi dati e delle ricevute SDL e il sistema delle deleghe. Previste, inoltre, risposte ai quesiti a cura dei funzionari dell’Agenzia e degli esperti della Fondazione Studi consulenti del lavoro.