Fisco: Salvini, ‘unico modo per battere evasione è abbassare tasse’

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Milano, 21 giu. (Labitalia) – “L’unico modo per sconfiggere l’evasione fiscale è abbassare le tasse”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, dal palco del Festival del Lavoro a Milano. “Il salario minimo non posso garantirlo se non abbasso le tasse alle imprese”. “Non voglio andare a votare – ha aggiunto – lasciamo tranquilla la gente per un po’ di tempo. A chi mi dice che se si andasse a votare adesso la Lega avrebbe il doppio dei parlamentari e dei ministri, dico che non espongo il Paese al caos economico e finanziario per alcuni mesi”, ha aggiunto. Serve anche una riforma della Banca d’Italia. Era pagata per vigilare. Ha vigilato?”. “Serve una seria e definitiva riforma della magistratura. Non ci devono essere poteri che anche se indipendenti se sbagliano non pagano”. Una riforma “a prescindere da quanto avvenuto al Csm”, ha precisato. “Servono tempi certi per sentenze, per indagini preliminari, non processi a vita: io ti do un anno, se trovi elementi mi mandi a processo, altrimenti sono libero”. E ancora “se fai il magistrato e poi fai la politica, allora ti dimetti definitivamente dalla magistratura, non fai più il magistrato”, ha concluso. Sul salario minimo stiamo lavorando perché è un principio giusto, ma non deve andare a danneggiare le piccole imprese”.

Sulla questione Alitalia, Salvini ha chiarito: “L’importante è che Alitalia voli, c’è stato l’ennesimo rinvio e spero che sia l’ultimo, ci sono partner industriali ed economici pronti ad entrare in azienda, spero che non ci sia pregiudizio politico su nessuno”. Il presidente della Bce, Mario Draghi, in scadenza a novembre “ha fatto assolutamente un buon lavoro, con regole nate e pensate male”. Evitare l’infrazione è un obiettivo di tutti, ma non a ogni costo”. Se approvata, l’infrazione per debito eccessivo “sarebbe assolutamente tirata e gratuita, sarebbe un atto politico. Sarebbe evidentemente un attacco politico basato su antipatia politica e non su dati economici”. Il ministro per gli Affari europei dovrebbe essere nominato “entro la settimana prossima”. A chi gli chiedeva chi sarà Salvini ha risposto che “ne parlerò con il presidente del Consiglio e il presidente della Repubblica”.

Mi piacerebbe non fare la manovra da solo, ma inviteremo tutti i soggetti economici, dalla Confindustria a Confartigianato, da Coldiretti ai sindacati ai consulenti del lavoro. Mi piacerebbe farla insieme a chi rappresenta gli imprenditori e i lavoratori italiani”. “Ho le mie idee, ma vorrei chiamare a corresponsabilità tutti quanti”, ha aggiunto. “Ma no, è impegnatissimo, gira il mondo, scrive libri, attacca Salvini, quindi ha le giornate piene…”. Così il vicepremier risponde a chi gli chiede se al posto di ministro per gli affari Europei potrebbe andare Alessandro Di Battista. “Entro l’anno – ha aggiunto – tutte le grandi opere partiranno”. All’intervistatore che gli chiedeva se partiranno i lavori per la galleria del Brennero, la Tav e l’alta velocità Bari-Napoli. “Tutti si stanno rendendo conto che il Paese ne ha bisogno”, ha spiegato Salvini. I minibot “non sono una moneta parallela. Non ci interessa uscire dall’euro e dall’Unione europea, ma vogliamo giocare con le carte che abbiamo in mano, basta che non siano truccate da altri”. “Non sono al livello di Obama”. Così il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha risposto a chi gli chiedeva un commento sulla proposta del partito tedesco Afd di candidarlo per il premio Nobel per la Pace per la gestione dei flussi migratori. E replicando al Festival del Lavoro a Milano alle critiche dell’altro premio Nobel per la Pace, Shirin Ebadi, Salvini ha detto che “noi accogliamo chi scappa veramente dalla guerra e rispediamo a casa sua chi viene qua a far casino e a delinquere”. “Non fu sequestro – aggiunge – ma semplicemente richiesta di ordine e regole? Bene! Prendo atto della decisione del Tribunale per i reati ministeriali di Catania, che ha archiviato il caso della Sea Watch del gennaio scorso. Processi e indagini non mi fanno paura, ma sono felice che anche la magistratura confermi che si possono chiudere i porti alle navi pirata. Continuerò a difendere i confini”.