Fism: “Contro sclerosi multipla si vince con cooperazione”

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Roma, 29 ott. (AdnKronos Salute) – “Contro la sclerosi multipla l’innovazione è fondamentale. Ma serve cooperazione tra tutti i portatori d’interesse (stakeholder) coinvolti. Solo così si riuscirà ad avere una migliore comprensione della malattia e a lavorare per trovare soluzioni, in particolare, contro le forme pediatriche e contro quelle progressive”. Lo ha spiegato Mario Alberto Battaglia, presidente della Fondazione italiana sclerosi multipla (Fism), in occasione del Congresso nazionale della Società italiana di neurologia (Sin) in corso a Roma.

“Vincere la sclerosi multipla – ha aggiunto Battaglia – è una sfida che richiede il forte impegno di tutti, non solo di chi vive con la malattia. Accademia, ricercatori, clinici, aziende, associazioni e fondazioni: tutti devono fare la loro parte. Il contributo delle aziende è indubbio, perché la ricerca va finanziata e sostenuta”. Per il presidente Fism, “uno dei nodi importanti è quello dell’innovazione per le cure pediatriche. E’ necessario, infatti, avere farmaci specifici per i bambini. Altro impegno decisivo è quello contro le forme progressive che devono essere meglio comprese per essere meglio curate”.

Ma non ci sono solo i farmaci. “Il benessere per le persone con sclerosi multipla è anche una questione di stili di vita”, ha evidenziato Battaglia, e sono utili quindi anche i progetti sviluppati in questo campo. Al congresso, per esempio, sono stati presentati i risultati del test di Brainzone.it, progetto basato su una piattaforma digitale per conoscere meglio il proprio cervello e imparare a prendersene cura, realizzato da Novartis con il patrocinio di Sin e dell’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism).