Fixo scuola e università: progetti entro dicembre

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Italia Lavoro ha riaperto fino al prossimo 31 dicembre il programma Fixo Scuola e Università per le imprese che abbiano la sede operativa (presso cui dovrà essere operata l’assunzione) sul territorio Italia Lavoro ha riaperto fino al prossimo 31 dicembre il programma Fixo Scuola e Università per le imprese che abbiano la sede operativa (presso cui dovrà essere operata l’assunzione) sul territorio italiano. Sul piatto c’è un budget di 3,2 milioni di euro per i datori di lavoro privati che assumano a tempo pieno o a tempo parziale per almeno 24 ore settimanali, giovani diplomandi, diplomati, laureandi, laureati e dottorandi di ricerca di età compresa tra i 16 e i 29 anni con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca. Il contratto dovrà avere una durata minima di 12 mesi ed essere finalizzato allo svolgimento di attività di ricerca, oppure al conseguimento dei seguenti titoli di studio: diploma di istruzione secondaria superiore; certificato di specializzazione tecnica superiore (Ifts), diploma di tecnico superiore (Its ), laurea triennale, laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico, master universitario primo e secondo livello, diploma di specializzazione, diploma di perfezionamento, dottorato di ricerca. Sono ammissibili a contributo unicamente i contratti sottoscritti a partire dal 24 giugno 2014. Le imprese riceveranno un contributo pari a 6 mila euro per ogni soggetto assunto con contratto di apprendistato a tempo pieno; 4 mila euro per ogni soggetto assunto con il contratto di apprendistato a tempo parziale per almeno 24 ore settimanali. La domanda di contributo potrà essere presentata unicamente attraverso il sistema informativo di progetto (piattaforma) entro il 31 dicembre 2014, salvo il caso in cui le risorse disponibili si esauriscano prima, e in ogni caso non oltre 60 giorni dalla data di inizio del rapporto di apprendistato per il quale il contributo è richiesto. L’assegnazione del contributo avverrà con procedura “a sportello” seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Due le possibili modalità di erogazione delle risorse: in un’unica soluzione anticipata, con presentazione di garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa, o in un’unica soluzione posticipata.