Flat Tax al 15% per tutti, pensioni minime a 1000 €, mai più tasse sulla casa, tutti a riposo a 60 anni

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in foto Giorgia Meloni

Da dove si prenderanno i soldi? Meno male che, come ci hanno abituato negli ultimi 28 anni, non manterranno le promesse. Se no, l’Italia fallirebbe, come stava accadendo nel 2011 e dovettero dimettersi a un passo dal default. Ecco perché a salvare l’economia del paese intervennero Monti e la Fornero di cui ci lamentiamo ancora. Politici come televenditori e piazzisti di strada. Gli italiani creduloni al limite della stupidità. Meloni non sarà solo la prima donna premier in Italia, ma anche la prima al mondo a non avere studiato. Chi la guiderà a Palazzo Chigi? Esiste un patriota migliore di Draghi che contestavano?

Anche Draghi è di quelli che si offendono. È l’uomo più popolare d’Italia e potrebbe guidare un partito vincente
Non vuole gareggiare con i mediocri, ma essere chiamato dall’alto. Nonostante sia il migliore, teme il confronto. Non è un combattente, come deve essere il politico. Ormai come Cristo, segna un’epoca. Prima e dopo Draghi. Chi era con lui, conservatore, è progressista. Chi gli ha tolto la fiducia un appestato.. Anche Prodi se ne andò, quando fu tradito da Bertinotti. Si ripresentò quando sentì odore di Quirinale. Mentre Letta pugnalato da Renzi scelse l’esilio di Parigi, sperando che qualcuno lo richiamasse. Persino Mattarella fu acciuffato sul pianerottolo mentre stava traslocando.

Povero Carlo, futuro re d’Inghilterra, cui attribuiscono scandali che esistono solo nella mente di chi vuole denigrarlo
Per vendere qualche copia in più i giornali trash stanno prendendo di mira il figlio maggiore di Elisabetta che le succederà al trono. Non è forse un genio, come non lo sono molti capi di stato e anche governanti nei paesi repubblicani. Ma, a parte il ripudio di Diana, per amore di Camilla, il suo comportamento è sempre stato irreprensibile. Ora viene accusato di avere ricevuto contributi per le sue opere di beneficenza dai Bin Laden. È una famiglia rispettabile negli USA perché, lontani congiunti del terrorista, non hanno mai avuto rapporti con lui, essendo di epoca e cultura diverse.

Sono così stupidi da litigare continuamente tra loro. Tanto da non essere in grado di fare politica. Eppure sono leader
È evidente che, comportandosi così, tradiscono gli elettori e fanno vincere gli avversari, che, invece, uniti potrebbero battere. Siccome sono esageratamente stupidi, noi li definiamo autolesionisti. E se volessero perdere? Se il mandante avesse interesse che vincano i sovranisti? Chi è il finanziatore? Un nuovo partito costa ma nessuno indaga sul padrone occulto perché noi siamo ancora più stupidi. Anche in Italia ci sono poteri forti che tramano, ricattano e cercano di manipolare i risultati.

Da un po’ di tempo l’Europa brucia. È la nuova tecnica dei criminali che chiamiamo impropriamente piromani
Non esiste l’autocombustione. Qualche volta c’è incuria o incidenti. Ma il 90% degli incendi sono appiccati da delinquenti. Bruciano i boschi perché diventino aree fabbricabili. I sindaci mandano inesperte guardie municipali ed efficienti ma inutili vigili del fuoco, anziché incaricare i servizi segreti e l’antiterrorismo. Qualche incendio è politico per accresce i problemi degli avversari nel loro territorio. È strano che a bruciare sia solo i’occidente ricco e democratico. Né in Asia né in Africa, dove fa più caldo che da noi, e neppure nelle dittature, ci sono incendi per autocombustione.

Salvini non ha ancora capito che il Viminale lo vedrà col binocolo. Se vinceranno le destre lo prenderà la Meloni
Con le prefetture, la polizia politica, i servizi segreti, la gestione delle elezioni, Il Ministero dell’Interno è un centro di potere di notevole importanza. Non è un giocattolo per bloccare i porti e fare dispetti ai migranti. E roba da adulti e lo vuole gestire il più forte. Se nei governi di emergenza o di unità nazionale l’Interno è affidato a una figura istituzionale è perché il ministro sia super partes. Quando alle elezioni dell’aprile 2006 Berlusconi fu battuto da Prodi, se la prese col proprio ministro Pisanu la cui gestione era stata impeccabile.

Ormai esiste solo il dopo-Draghi. Tutto ciò che si è fatto prima, secondo Letta, non conta
Durante i due anni precedenti il M5S è stato partner leale, ha proposto e realizzato tanti provvedimenti più di sinistra del PD, oltre al reddito di cittadinanza. Conte ha mediato sapientemente con l’Europa e, seppure radiato da Premier, ha sostenuto Draghi. Ma oggi è disprezzato e ingiustamente emarginato. Per raccogliere l’1% di Verdi e Fratoianni, si rinuncia al 10% del M5S, a Calenda e a Renzi. Il PD non è di Letta, il cui unico obiettivo è prendere più voti di tutti, non di vincere le elezioni. Dovrebbe essere esonerato per incapacità. Invece nessuno lo contesta, essendo gli altri ancora peggio di lui.