“Followine”, vini made in Italy: da Caserta arriva l’app anti-contraffazione

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Si chiama “Followine” ed è una giovane startup nata nella Provincia di Caserta con la missione di combattere il fenomeno della contraffazione nel mondo del vino e la diffusione e protezione del made in Italy nel mondo. L’idea – come riporta CasertaFocus – nasce nel 2006 da Fabio Guida (co-founder) durante un’esperienza di lavoro a Londra.
Durante il soggiorno nella capitale del Regno Unito Fabio viene colpito dalla facilità con il quale il vino italiano veniva contraffatto e spacciato per autentico prodotto italiano, causando non pochi danni, in termini di immagine e qualità, per i prodotti italiani, bruciando la storia di storici marchi nostrani, e mandando in fumo la passione ed i sacrifici dei produttori. Notevoli anche i danni che tale fenomeno provoca ai produttori ed allo stato dal punto di vista economico. La mission è semplice: grazie all’utilizzo della tecnologia Qr Code ed Nfc ed Rfid, è possibile tracciare ed autenticare una bottiglia di vino in qualsiasi momento, affidandosi semplicemente ad uno smartphone dotato di fotocamera. Il consumatore potrà quindi, in tempo reale, controllare se il prodotto è autentico, ottenere informazioni e consigli circa la produzione e l’utilizzo, oltre a numerosi benefit, come coupon, sconti ed omaggi. Il produttore potrà innanzitutto contrastare il mercato della contraffazione arginando perdite aziendali e proteggendo la reputazione e gli standard del proprio prodotto e del proprio brand, oltre ad ottenere report aziendali sulle vendite e la distribuzione in qualsiasi momento ed in maniera del tutto automatizzata. Un altro servizio che Followine offre è l’inserimento nel mercato digitale dell’on-line alle cantine che decideranno di adottare tale tecnologia.