Fondazione Sylva e Luiss, insieme per la riforestazione del Salento

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Un nuovo albero per ogni matricola iscritta. È l’obiettivo di Luiss4Trees, iniziativa promossa in Salento dall’Università intitolata a Guido Carli e da Fondazione Sylva per un intervento di riforestazione e riqualificazione di un oliveto nel Comune di Arnesano (località Sementello), colpito dal batterio della Xylella.
All’interno di un fondo di sette ettari di grande pregio naturalistico e paesaggistico, scenderanno in campo il prossimo autunno due realtà prestigiose per il lancio, attraverso la piantumazione di 7mila piante, di cui 2360 dedicate a Luiss, una pianta per ogni matricola, lanciando un patto green tra università e natura, cultura e ambiente, giovani e territorio.
Siamo lieti di collaborare con la Fondazione Sylva per contribuire a questo importante progetto di riforestazione nel territorio salentino. In Luiss siamo convinti che la formazione degli studenti passi anche da iniziative che, come questa, sappiano stimolare la loro attenzione verso il futuro del Pianeta, partendo da gesti e azioni concrete. Fa parte del nostro impegno, infatti, favorire la nascita di una nuova generazione di leader responsabili nei confronti della sostenibilità”, ha dichiarato Luigi Gubitosi, Presidente Luiss.
Per la riforestazione saranno utilizzate più di venti specie arboree e arbustive scelte tra le varietà autoctone della macchia mediterranea, tra cui le querce autoctone (leccio, quercia spinosa, quercia di Dalechamp, quercia virgiliana e vallonea), le conifere (cipresso, pino domestico e pino d’Aleppo), gli olmi, i carrubi, i gelsi e i bagolari.
Un’occasione di rinascita per il Salento, dopo il contagio della Xylella che ha falcidiato un patrimonio arboreo millenario all’interno di un progetto che, oltre a includere anche un intervento di riqualificazione di un’area abbandonata, stimolerà, con la crescita del bosco, la creazione di un nuovo habitat naturalistico per la fauna selvatica.
Nel nostro Paese la normativa impone di porre a dimora un albero per ogni bambino o bambina che nasca o che venga adottato/a. Con questa collaborazione abbiamo voluto allargare la prospettiva alle comunità accademiche partendo proprio dall’Università Luiss, che ringraziamo. Il percorso di vita degli alberi che andremo a piantare va di pari passo con il percorso di formazione delle giovani matricole, in un patto tra cultura e natura che si rigenera”, ha concluso Luigi de Vecchi, Presidente di Fondazione Sylva.