Fondazione Terzo Pilastro, donato un nuovo ecografo allo studio medico gratuito del centro storico di Napoli

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“Venerdì 18 maggio lo studio medico gratuito del centro storico di Napoli festeggerà quasi tre anni di attività con la consegna di un nuovo ecografo presso la sua sede nella chiesa di San Tommaso a Capuana (Via dei Tribunali, 216), ricevuto grazie alla donazione della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale. Un grande passo avanti per il centro che dal 2015 accoglie i più indigenti, grazie al sostegno della Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli e della Fondazione Banco Napoli, e all’associazione Sisto Riario Sforza che ne cura la gestione”. Lo rende noto la Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli. All’evento di consegna saranno presenti Modestino Caso, presidente dell’Associazione Sisto Riario Sforza, Adriano Giannola, presidente della Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli e Emmanuele F.M. Emanuele, presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale. “Lo studio medico è tra i pochi gratuiti del capoluogo campano, fra i primi in Italia, ed è destinato a coloro i quali si trovano in maggiore difficoltà economica – spiega la Fondazione – Dalla sua apertura a oggi ha coinvolto più di 30 professionisti, tra specialisti di cardiologia e radiologia, ortopedici, ginecologi, oculisti, neurochirurghi, oncologi e medici ospedalieri a titolo totalmente gratuito, realizzando più di 3.500 visite e indirizzando circa 500 pazienti ad interventi in strutture specializzate. Dotato, inoltre, di apparecchiature di primo soccorso e dell’unico defibrillatore del centro storico, lo studio è diventato un punto di riferimento per il territorio e soprattutto luogo dove la generosità dei suoi promotori si affianca alla professionalità di chi ha deciso di donare il proprio tempo e le proprie capacità a chi più ne ha bisogno. La chiesa di San Tommaso a Capuana, sede dello studio medico, diventa così uno spazio restituito in tutto e per tutto alla cittadinanza, nuovamente in grado di accogliere i cittadini e offrire assistenza medica a chi ne ha più bisogno. La struttura, fino a tre anni fa totalmente abbandonata e dismessa da più di trent’anni, è rinata grazie al contributo della Fondazione di Comunità del Centro storico di Napoli che ha costituito il centro, e a Fondazione Banco Napoli e Pio Monte della Misericordia che hanno sostenuto invece i lavori di ristrutturazione. La Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli dal 2010 si propone di divulgare la cultura del dono nella II, IV e VI Municipalità del Comune di Napoli, con l’obiettivo principale di sviluppare una comunità nella quale ciascuno partecipi al bene comune. La capacità di costruire ponti di dialogo, di divenire cantiere ed officina di pensiero e progetti per il bene della collettività mira a una maggiore consapevolezza dei bisogni e delle opportunità presenti nel territorio, con lo scopo di rafforzare il senso di appartenenza e di coesione sociale, tenendo bene a mente quello che accomuna noi tutti: l’amore per Napoli”.