Fonderia Pisano a un bivio: licenziamento collettivo o cassa integrazione

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La società Fonderia Pisano annuncia l’avvio della procedura di licenziamento dei 100 dipendenti in organico. E lo fa nel corso della riunione di oggi, organizzata presso la sede della Regione Campania a Napoli alla presenza del vice presidente Fulvio Bonavitacola e dei sindacati. L’unica possibilità di salvezza, adesso, è rappresentata dall’accesso agli ammortizzatori sociali e su questo versante l’amministrazione regionale si sta già muovendo. Ma i tempi non sono proprio brevi. L’azienda salernitana, che di recente ha perso il proprio presidente Mario Pisano, fa sapere che è sempre in corso la valutazione di un nuovo sito e che si pensa di chiedere l’accesso ai finanziamenti regionali per attuare la delocalizzazione del sito industriale. Qui, però, insorge un altro problema perché è difficile trovare un territorio disposto ad accogliere la fabbrica. E non aiuta, in questo senso, la revoca dell’autorizzazione integrata ambientale da parte della Regione.