Fondimpresa, lavoriamo per rendere enti attori sviluppo economico e culturale

12

Roma, 14 nov. (Labitalia) – “Fondimpresa si candida a rendere gli enti, grazie alla visione dei 4 soci fondatori, Confindustria e Cgil, Cisl e Uil, attori essenziali dello sviluppo economico e culturale dei territori”. Lo ha dichiarato oggi il vicepresidente di Fondimpresa, Massimo Cestaro, in occasione dell’incontro ‘L’etica ed i processi di creazione di valore: la possibile convergenza’, i lavori della prima giornata del progetto ‘Da clienti a partner’ che si pone l’obiettivo di rafforzare la community degli enti formativi che ruotano intorno al sistema Fondimpresa con incontri tematici legate al mondo della cultura d’impresa e della formazione. “Fondimpresa – ha continuato Cestaro – consapevole dell’importanza del suo ruolo come abilitante nella crescita continua delle imprese coinvolge i suoi partner nella promozione della cultura di impresa”.

“La formazione essenziale – ha dichiarato l’ex magistrato, giurista e saggista italiano Gherardo Colombo – ha livelli diversi. La formazione va fatta guardando da punti di osservazione differenti, è necessaria una formazione per le competenze specifiche, ma anche una formazione generale che riguarda le relazioni tra persone e di conseguenza tra imprese. Uno dei valori essenziali consiste nella fiducia, fiducia che è necessario costruire, affinché persone e imprese possano fidarsi è necessario avere delle regole certe e condivise: più si condividono e si applicano le regole dello stare insieme più aumenta la fiducia tra le persone e le imprese”. “L’incontro di oggi – ha continuato Cestaro – ha come focus ‘Il rapporto fra etica e business’, tema ampiamente dibattuto nella disciplina del management, l’analisi degli obiettivi che un’impresa si pone, le norme che orientano le scelte, gli strumenti che sostengono tale processo e valori e principi che sono alla base delle azioni prevalenti”.

“Più in generale, si intende condividere le chiavi di lettura che possono ispirare condotte e comportamenti mirati a una visione comune del contesto in cui il sistema opera poiché anche la più saggia delle leggi finirà per risultare inefficace se i cittadini non la conoscono”, ha detto. “Stiamo cercando – ha dichiarato il coordinatore scientifico del progetto, Luigi Serio – di creare e facilitare lo sviluppo dell’ecosistema della formazione. Questo progetto mira a costruire una relazione simmetrica e bilaterale tra fondo ed enti. L’obiettivo è creare dei diffusori di un’idea inclusiva e sostenibile di impresa”.